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	<title>Psicologa Pisa &#8211; Dott.ssa Erica Badalassi</title>
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		<title>Gestirsi in un mondo VUCA</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Erica Badalassi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 May 2021 00:14:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Crescita personale]]></category>
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					<description><![CDATA[VUCA. Fiorire in tempi turbolenti. Il mondo è cambiato radicalmente negli ultimi decenni. Viviamo in una società costantemente connessa in cui i cambiamenti avvengono a ritmi rapidi e imprevedibili. Ogni volta che ci guardiamo intorno, accadono cose nuove; che si tratti della nostra vita personale o professionale o dei social media o tecnologici.  Potresti anche aver notato [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000;"><strong>VUCA. </strong><span style="font-family: georgia, palatino, serif;"><strong>Fiorire in tempi turbolenti.</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif; color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">Il mondo è cambiato radicalmente negli ultimi decenni. </span><span style="font-weight: 400;">Viviamo in una società costantemente connessa in cui i cambiamenti avvengono a ritmi rapidi e imprevedibili. Ogni volta che ci guardiamo intorno, accadono cose nuove; che si tratti della nostra vita personale o professionale o dei social media o tecnologici. </span></span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif; color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">Potresti anche aver notato che <strong>tutto ciò sta</strong></span><span style="font-weight: 400;"><strong> influenzando la nostra salute mentale</strong>. </span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: georgia, palatino, serif; color: #000000;">Questa nuova fase della civiltà umana ha un nome: <strong>VUCA</strong>.</span></p>
<p><span style="font-size: 24pt; font-family: georgia, palatino, serif; color: #000000;"><b>Cos&#8217;è VUCA?</b></span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: georgia, palatino, serif; color: #000000;">Lo United States Army War College è stata una delle prime organizzazioni a utilizzare l&#8217;acronimo VUCA, dopo gli attacchi terroristici dell&#8217;11 settembre 2001. I pianificatori militari erano preoccupati per l&#8217;ambiente di sicurezza internazionale ed hanno usato l&#8217;acronimo  VUCA per descrivilo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: georgia, palatino, serif; color: #000000;">VUCA sta per:</span></p>
<ul>
<li><span style="font-family: georgia, palatino, serif; color: #000000;"><b>V</b><span style="font-weight: 400;"><strong>olatile</strong>: il cambiamento è rapido e </span>imprevedibile <span style="font-weight: 400;">nella sua natura ed estensione.</span></span></li>
<li aria-level="1"><span style="font-family: georgia, palatino, serif; color: #000000;"><b>In</b><span style="font-weight: 400;"><strong>certo</strong>: il presente non è chiaro e il futuro è </span>incerto<span style="font-weight: 400;">.</span></span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-family: georgia, palatino, serif; color: #000000;"><b>C</b><span style="font-weight: 400;"><strong>omplesso</strong>: molti e diversi fattori entrano in gioco e si influenzano vicendevolmente, creando</span><span style="font-weight: 400;"> caos e confusione.</span></span></li>
<li aria-level="1"><span style="font-family: georgia, palatino, serif; color: #000000;"><strong>A</strong><span style="font-weight: 400;"><strong>mbiguo</strong>: c&#8217;è una mancanza di chiarezza o consapevolezza delle situazioni.</span></span></li>
</ul>
<p><span style="font-size: 24pt; font-family: georgia, palatino, serif; color: #000000;"><b>Perché VUCA è importante?</b></span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif; color: #000000;">Perché il primo passo per gestire noi stessi e la nostra realtà è essere consapevoli delle sue caratteristiche e delle minacce che essa comporta. Eccone alcune:</span></p>
<h3><span style="text-decoration: underline;">Stress e stanchezza mentale</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: georgia, palatino, serif; color: #000000;">Siamo sottoposti a <strong>maggiore stress</strong>. E con questo livello di cambiamenti politici, sociali ed economici in tutto il mondo, non dovrebbe sorprendere che il nostro stress mentale aumenti ogni giorno. </span></p>
<h3><span style="text-decoration: underline;">Paura di perdere il controllo</span></h3>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif; color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">Il progresso della tecnologia non allevia l&#8217;incertezza, anzi, la amplifica e la peggiora. Anche se non lo riconosciamo, la robotica e l&#8217;intelligenza artificiale stanno diventando parte del nostro stile di vita. </span><span style="font-weight: 400;">Gli esseri umani non prosperano in un ambiente incerto e tutto questo ha un impatto diretto sulla nostra salute mentale. Non è un caso che la paura più frequente nella nostra epoca sia la <strong>paura di perdere il controllo</strong>.</span></span></p>
<h3><span style="text-decoration: underline;">Paralisi decisionale</span></h3>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif; color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">La complessità indica la quantità di informazioni, la varietà di fattori di cui dobbiamo tenere conto. Maggiori sono le</span><span style="font-weight: 400;"> informazioni a cui possiamo accedere, interpretare, confrontare,  più diventa complicato <a href="https://www.ericabadalassi.it/paura-di-decidere/"><strong>prendere decisioni</strong></a>. </span><span style="font-weight: 400;">Viviamo in un mondo nel quale così tante informazioni finiscono per bloccarci e prosciugarci di energia. Nel tempo, l&#8217;affaticamento decisionale può portare a <a href="https://www.youtube.com/watch?v=NeTALqqKPIQ">ansia</a>, <a href="https://www.ericabadalassi.it/attacchi-di-panico-terapia-strategica/">panico</a>, irritabilità e <a href="https://www.youtube.com/watch?v=1MaKagVE8Lo">depressione</a>. </span></span></p>
<h3><span style="text-decoration: underline;">Confusione mentale e angoscia</span></h3>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif; color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">L&#8217;ambiguità si riferisce a un&#8217;assenza di chiarezza. La pandemia COVID-19 è un ottimo esempio del mondo VUCA e di come viviamo in un mondo incerto. Possiamo vedere cosa sta succedendo intorno a noi, ma non ne conosciamo la causa con certezza; né comprendiamo completamente i suoi effetti. </span><span style="font-weight: 400;">Il mondo post-COVID, ad esempio, ha avuto e avrà un grande impatto sulla nostra salute mentale.</span></span></p>
<h2><span style="font-size: 24pt; font-family: georgia, palatino, serif; color: #000000;"><b>Come gestirsi in un mondo VUCA</b></span></h2>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif; color: #000000;">Sebbene un mondo VUCA sia molto impegnativo da gestire e richieda nuove competenze e abilità, puoi non solo non esserne colpito, ma usarlo a tuo vantaggio. Naturalmente, evolvendo te stesso. <strong>Quali sono allora le abilità più importanti da acquisire?</strong></span></p>
<ul>
<li><strong><span style="font-family: georgia, palatino, serif; color: #000000;">Contrasta la volatilità con la flessibilità.</span></strong></li>
<li><strong><span style="font-family: georgia, palatino, serif; color: #000000;">Gestisci lo stress.</span></strong></li>
<li><strong><span style="font-family: georgia, palatino, serif; color: #000000;">Apprendi l&#8217;arte di prendere decisioni.</span></strong></li>
<li><strong><span style="font-family: georgia, palatino, serif; color: #000000;">Impara a comunicare efficacemente.</span></strong></li>
<li><strong><span style="font-family: georgia, palatino, serif; color: #000000;">Incrementa la tua capacità di gestire le emozioni.</span></strong></li>
<li><strong><span style="font-family: georgia, palatino, serif; color: #000000;">Sviluppa l&#8217;abilità strategica di risolvere problemi.</span></strong></li>
</ul>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif; color: #000000;">Nel prossimo articolo parlerò di ognuna di queste abilità più nello specifico per aiutarti ad essere più attrezzato e <a href="https://www.youtube.com/watch?v=cPYtNM8p064&amp;t=34s">resiliente</a> ad affrontare il mondo VUCA.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400; font-family: georgia, palatino, serif; color: #000000;">Viviamo un periodo altamente sfidante e impegnativo, ma il viaggio può anche essere eccitante, pieno di apprendimento. </span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif; color: #000000;"><span style="font-weight: 400;">In effetti, coltivare la nostra crescita personale ed essere uno &#8220;</span><b>studente&#8221; per tutta la vita</b><span style="font-weight: 400;"> è la decisione più importante che possiamo prendere nel mondo VUCA.</span></span></p>
<p><span style="font-family: georgia, palatino, serif; color: #000000;">Buona crescita!</span></p>
<p>Dott.ssa Erica Badalassi</p>
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		<title>Gli effetti psicologici della quarantena</title>
		<link>https://www.ericabadalassi.it/effetti-psicologici-quarantena/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Erica Badalassi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Mar 2020 16:12:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ansia]]></category>
		<category><![CDATA[Crescita personale]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli effetti psicologici della quarantena. La quarantena sta cambiato le nostre abitudini, stili di vita, relazioni, costringendo tutti noi ad una nuova “normalità”. Alcune ricerche che hanno studiato gli effetti psicologici della quarantena (una di queste pubblicata di recente su ) hanno rilevato che la reclusione forzata prolungata nel tempo può avere ripercussioni anche gravi [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Gli effetti psicologici della quarantena.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">La quarantena sta cambiato le nostre abitudini, stili di vita, relazioni, costringendo tutti noi ad una </span><b>nuova “normalità”</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Alcune ricerche che hanno studiato gli </span><b>effetti psicologici della quarantena</b><span style="font-weight: 400;"> (una di queste pubblicata di recente su </span><span style="font-weight: 400;">) hanno rilevato che la reclusione forzata prolungata nel tempo può avere <strong>ripercussioni anche gravi sulla nostra salute mentale che perdurano anche nel post-quarantena</strong>.</span></p>
<p><b>Disturbo post traumatico da stress</b><span style="font-weight: 400;">,</span><b> confusione</b><span style="font-weight: 400;">,</span><b> rabbia</b><span style="font-weight: 400;">,</span><b> angoscia</b>,<b> sintomi depressivi</b><span style="font-weight: 400;"> sono tra le più frequenti problematiche riscontrate dalle ricerche (qui trovi la ricerca sugli effetti psicologici della quarantena a causa della ).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’evento in sé è obiettivamente stressante, ed è normale essere un pò preoccupati.  </span><span style="font-weight: 400;">Tuttavia, lo sviluppo di problematiche più invalidanti dipende in larga misura da come noi gestiamo questo periodo. Problematiche invalidanti, infatti, non sono fulmini a ciel sereno che ci capitano, ma sono trappole che  involontariamente costruiamo e in cui cadiamo. Quindi, se sappiamo come fare, possiamo evitare di costruirle.</span></p>
<h2><strong>Come prevenire gli effetti psicologici della quarantena?</strong></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Come noi agiamo adesso fa tutta la differenza del mondo.</b><span style="font-weight: 400;"> Per prevenire i rischi che questa situazione porta con sé, e non trovarci dopo ad avere a che fare con disturbi più importanti da risolvere, dobbiamo <strong>prenderci cura ora di noi stessi</strong>.</span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">TIENI UN DIARIO.</span></h3>
<p><b>Scrivere, scrivere, scrivere.</b><span style="font-weight: 400;"> La scrittura è terapeutica ed ha molteplici effetti benefici. Ti aiuta ad elaborare le emozioni e le preoccupazioni. Se tieni in testa i pensieri angoscianti, o ne parli continuamente, si esasperano e finiscono per travolgerti. Al contrario, scrivendo permetti a queste emozioni di defluire e divenire tollerabili.</span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">PROGETTUALITÀ. </span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Vivere il presente con lo sguardo rivolto al futuro ci tiene in contatto con il senso di scopo. </span><b>Poniti obiettivi</b><span style="font-weight: 400;">, </span><b>anche piccoli, e definisci</b> <b>azioni concrete</b><span style="font-weight: 400;"> da attuare per perseguirli. </span><span style="font-weight: 400;">Non farti consumare dal tempo, ma usalo per crescere, migliorarti, acquisire competenze emotive. Questo è un ottimo momento per alimentare la nostra intelligenza emotiva, ovvero la  capacità di riconoscere e gestire le proprie e altrui emozioni. Puoi acquisisce queste competenze leggendo libri sul tema, partecipando a webinar o video-corsi. Lavoraci adesso in modo da essere pronto quando la quarantena sarà finita. </span></p>
<div id="attachment_5667" style="width: 840px" class="wp-caption alignnone"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-5667" class="wp-image-5667 size-full" title="gli effetti psicologici della quarantena" src="https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2020/03/libri-quarantena-830x625-1.jpg" alt="gli effetti psicologici della quarantena" width="830" height="625" srcset="https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2020/03/libri-quarantena-830x625-1-200x151.jpg 200w, https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2020/03/libri-quarantena-830x625-1-300x226.jpg 300w, https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2020/03/libri-quarantena-830x625-1-400x301.jpg 400w, https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2020/03/libri-quarantena-830x625-1-600x452.jpg 600w, https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2020/03/libri-quarantena-830x625-1-768x578.jpg 768w, https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2020/03/libri-quarantena-830x625-1-800x602.jpg 800w, https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2020/03/libri-quarantena-830x625-1.jpg 830w" sizes="(max-width: 830px) 100vw, 830px" /><p id="caption-attachment-5667" class="wp-caption-text"><span style="font-size: 8pt;">gli effetti psicologici della quarantena</span></p></div>
<h3><span style="font-weight: 400;">PRENDITI CURA DI TE.</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Prenderti cura di te </span><b>è una priorità adesso</b><span style="font-weight: 400;">. Vivere in pigiama, tenere i capelli scompigliati, non farsi la doccia perché “tanto sono in casa, la farò domani” sono comportamenti che ci allontanano dalla nostra parte sana e alla lunga ci fanno stare peggio. </span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">MANTIENI LE TUE ABITUDINI.</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">E’ necessario </span><b>mantenere inalterato il ritmo sonno-veglia</b><span style="font-weight: 400;"> e tutte le abitudini che avevamo prima. Ad esempio, se al mattino sei abituato a farti la doccia continua a farlo e reimposta il tempo restante. Se hai più tempo a disposizione rispetto a prima della quarantena riorganizza la giornata. </span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">FAI ATTIVITÀ FISICA.</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">L’attività fisica aiuta a ridurre lo stress e attiva gli “ormoni della felicità”. Adesso più che mai è importante muoversi e tenere il nostro corpo attivo, in forma e con difese immunitarie alte. Quindi fai attenzione anche all&#8217;alimentazione!</span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">MANTIENI I CONTATTI SOCIALI.</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Siamo esseri eminentemente sociali, abbiamo una necessità innata di socializzare. Per questo è importante in questo momento mantenere il contatto, seppur a distanza, con le altre persone. La tecnologia in questo ci viene in auto.</span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">AIUTA GLI ALTRI.</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Ricerche scientifiche ci dicono che tra i sopravvissuti a situazioni catastrofiche, le persone che hanno saputo reagire meglio sono quelle che, messo in salvo se stesse, si sono messi al servizio degli altri. </span><b>Aiutando gli altri aiuti te stesso</b><span style="font-weight: 400;">, sviluppi capacità e accedi a risorse che ti rendono più resiliente. </span></p>
<p>Un detto che mi piace molto dice: <strong><em>l&#8217;ora più buia arriva poco prima dell&#8217;alba</em></strong>. Appena sorgerà il sole, fatti trovare pronto a goderne avendo coltivato un terreno fertile.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #d91e4a;">In questo video ti parlo di RESILIENZA, ovvero della capacità di uscire dai momenti critici della vita più forte di prima e con un equilibrio migliore.</span></p>
<div class="video-shortcode"><iframe title="ADDESTRARSI ALLA RESILIENZA" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/cPYtNM8p064?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></div>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Coronavirus e angoscia: come gestirla.</title>
		<link>https://www.ericabadalassi.it/coronavirus-e-angoscia-come-gestirla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Erica Badalassi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2020 12:02:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ansia]]></category>
		<category><![CDATA[angoscia]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[come gestire coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza psicologica]]></category>
		<category><![CDATA[paura]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia e coronavirus]]></category>
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					<description><![CDATA[Coronavirus e angoscia: l'emergenza psicologica   Coronavirus e angoscia sono strettamente in relazione perché che stiamo vivendo è un’emergenza oltre che sanitaria ed economica, senza dubbio anche psicologica. Si parla di emergenza psicologica quando sono presenti 4 elementi: la percezione di una minaccia la necessità di prendere decisioni rapidamente la percezione di non avere sufficienti [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>Coronavirus e angoscia: l&#8217;emergenza psicologica</strong></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Coronavirus e angoscia sono strettamente in relazione perché che stiamo vivendo è un’emergenza oltre che sanitaria ed economica, senza dubbio anche psicologica. Si parla di <strong>emergenza psicologica</strong> quando sono presenti 4 elementi: </span></p>
<ul>
<li><span style="font-weight: 400;">la percezione di una minaccia </span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">la necessità di prendere decisioni rapidamente </span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">la percezione di non avere sufficienti risorse per fronteggiare la minaccia </span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">una serie di emozioni molto intense che le persone sperimentano   </span></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">Ecco, la situazione in cui ci troviamo presenta tutti e quattro gli elementi.</span></p>
<p style="text-align: center;"><em><strong>.    .    .</strong>   </em></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La sorpresa e la confusione vissute in una prima fase, determinate anche da una comunicazione mediatica contrastante. Inizialmente la maggior parte delle persone ha sottovalutato la portata del problema. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dopodiché, abbiamo visto persone continuare a minimizzarlo. Questo succede spesso perché quando una situazione ci spaventa molto, negarla ci dà l&#8217;illusione di tenere lontana anche la paura che ci provoca. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Abbiamo visto, al contrario, persone reagire di pancia, assaltando i supermercati, le farmacie e in un certo qual modo hanno contribuito a creare confusione e allarmismo. Perché se in mezzo alla folla le persone iniziano a correre in preda al panico siamo obbligati a correre anche noi per non rimanerne travolti, ma al tempo stesso ne diventiamo complici.</span></p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>.    .    .</em></strong></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Adesso la direzione da seguire è molto più chiara e definita. dobbiamo restare a casa per evitare la diffusione del virus. Nonostante questo permangono la paura, l’incertezza, la preoccupazione, perché <strong>questa emergenza psicologica ha una specificità</strong>: il <strong>nemico è invisibile</strong>. Non sappiamo come agisce, come evolve, quanto è potente e non possiamo neanche vederlo ad occhio nudo. Non sappiamo quanto tempo ci vorrà per sconfiggerlo e, quando il nemico non è ben individuabile, <strong>si fa strada l’angoscia</strong>.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;angoscia è quello stato di apprensione che scatta quando ci sentiamo <strong>condannati e privi di armi</strong>. Un <strong>peso sul petto da sopportare</strong> è la condizione dell&#8217;angosciato.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Siamo abituati a credere di avere il controllo su tutto. Ci tranquillizziamo nell’illusione della certezza. Quando diventa palese che di illusione si tratta e <strong>siamo di fronte ad una situazione incontrollabile</strong> tutto quello che possiamo fare è prendere precauzioni e proteggerci. Ma questo non tranquillizza e facciamo molta fatica a gestire le emozioni che proviamo. Coronavirus e angoscia sono strettamente in relazione.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span style="color: #e01052;">Qual è la differenza tra Ansia e Angoscia?</span></strong></p>
<div class="video-shortcode"><iframe title="Ansia e Angoscia: quali sono le differenze?" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/yuKYz_-NZ6I?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></div>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Coronavirus e angoscia: 6 suggerimenti.</strong></h2>
<h3><span style="color: #e01052;"><strong>1. Andare alla ricerca di risposte certe anziché tollerare un certo margine di incertezza. </strong></span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando i dubbi e le domande non hanno una risposta certa e definitiva, come in questo caso, ogni volta in cui si da una ipotetica risposta ad un dubbio, non solo questo dubbio non si scioglie, ma ne parte uno nuovo, a cui segue una nuova risposta ed una nuova domanda ecc&#8230;.</span></p>
<p><em>&#8220;E se mi fossi contagiato?&#8221;&#8230; &#8220;Beh, a quel punto andrei in ospedale&#8221;. &#8230;&#8221;E se in ospedale non ci fossero posti a sufficienza?&#8221;&#8230;</em></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per <strong>mandare in corto circuito questo processo</strong> che genera sempre più ansia e confusione non possiamo agire sulle domande. Le domande vengono, non possiamo frenarle. Ma possiamo agire sul tentativo di dare risposte, che poi è il meccanismo problematico. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Ogni qualvolta si insinuerà un dubbio, noi risponderemo con un’unica e secca risposta: vedremo</strong>. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel corso dei giorni, bloccando le risposte sentiremo le domande e i dubbi placarsi dentro di noi, divenendo tollerabili.</span></p>
<h3><span style="color: #e01052;"><strong>2. Tieniti informato ma evita di andare la ricerca compulsiva di informazioni. </strong></span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Evita l&#8217;informazione compulsiva o di esporti passivamente a notizie tutto il giorno. E&#8217; chiaro che tutto ciò non ti farà sentire più sicuro, al contrario <strong>renderà più opprimenti i tuoi pensieri</strong>. La differenza la fa il tempo: c’è differenza tra sentire ogni tanto una persona lamentarsi che sentirla ogni giorno tutto il giorno. <strong>Informati ma datti dei tempi per farlo: 3 volte al giorno</strong>, al mattino, a pranzo e a cena. Il resto del tempo dedicati ad altro. </span></p>
<h3><span style="color: #e01052;"><strong>3. Evita di parlarne continuamente.</strong></span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Dedicarsi ad altro non vuol dire passare il tempo restante a parlare del coronavirus. Se tutti i tuoi discorsi ruotano attorno ad un problema è chiaro che <strong>tutti i tuoi pensieri, emozioni, comportamenti ne verranno invasi</strong>.</span></p>
<div id="attachment_5643" style="width: 2121px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-5643" class="wp-image-5643 size-full" title="coronavirus e angoscia" src="https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2020/03/mascherine-FFP3-per-coronavirus-1.jpg" alt="coronavirus e angoscia" width="2111" height="1013" srcset="https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2020/03/mascherine-FFP3-per-coronavirus-1-200x96.jpg 200w, https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2020/03/mascherine-FFP3-per-coronavirus-1-300x144.jpg 300w, https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2020/03/mascherine-FFP3-per-coronavirus-1-400x192.jpg 400w, https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2020/03/mascherine-FFP3-per-coronavirus-1-600x288.jpg 600w, https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2020/03/mascherine-FFP3-per-coronavirus-1-768x369.jpg 768w, https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2020/03/mascherine-FFP3-per-coronavirus-1-800x384.jpg 800w, https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2020/03/mascherine-FFP3-per-coronavirus-1-1024x491.jpg 1024w, https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2020/03/mascherine-FFP3-per-coronavirus-1-1200x576.jpg 1200w, https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2020/03/mascherine-FFP3-per-coronavirus-1-1536x737.jpg 1536w, https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2020/03/mascherine-FFP3-per-coronavirus-1.jpg 2111w" sizes="(max-width: 2111px) 100vw, 2111px" /><p id="caption-attachment-5643" class="wp-caption-text">coronavirus e angoscia</p></div>
<h3><span style="color: #e01052;"><strong>4. Scrivi ciò che ti angoscia.</strong></span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Se nonostante tutto continui a rimuginare e ad essere angosciato, <strong>concedi ogni giorno uno spazio a queste preoccupazioni</strong>, volontariamente. Una volta al giorno dai libero sfogo ai pensieri, ma fallo per iscritto, <strong>carta e penna</strong>. Smetti solo quando sentirai di aver portato i pensieri a saturazione. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La scrittura, giorno dopo giorno, permette di <strong>creare l’argine che riporta il giusto decorso al fluire delle emozioni</strong>. Ti consente di elaborarle e questo aiuta a distaccarsi dai pensieri che, se lasciati solo nella testa, si esasperano. </span></p>
<h3><span style="color: #e01052;"><strong>5. Mantieni il più possibile la tua routine.</strong></span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Più un evento cambia le nostre abitudini più ci allarma, dandoci la sensazione che la nostra vita ne sia stata completamente stravolta. Non farti consumare dal tempo, usalo.  Anche in questa situazione <strong>hai un margine di controllo</strong>: puoi decidere come reagire e come usare il tempo. </span><span style="font-weight: 400;">Continua a seminare anche quando i risultati non si vedono, migliora te stesso. </span></p>
<h3><span style="color: #e01052;"><strong>6. Aiuta gli altri.</strong></span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Questo è il momento della solidarietà e dell’unione. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ricerche scientifiche ci dicono che <strong>tra i sopravvissuti a situazioni catastrofiche</strong>, le persone che hanno saputo reagire meglio sono quelle che, dopo aver messo in salvo se stesse si sono messe al <strong>servizio degli altri</strong>. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Aiutando gli altri a venirne fuori sviluppi capacità e accedi a risorse che ti rendono più <strong>resiliente</strong>. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quindi chiediti: che cosa posso fare io fare per dare il mio contributo in questa situazione?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Adesso è il momento di restare uniti e questa <strong>competizione naturale</strong> tra l’essere umano e il virus la vinceremo. Prendendo in prestito le parole di William Shakespeare &#8220;<em>non c&#8217;è notte che non veda il giorno</em>&#8220;.</span></p>
<p><span style="color: #de234c; font-size: 14pt;"><strong><span style="color: #000000;">Per ricevere aggiornamenti e approfondimenti su come gestire le emozioni (non solo in questo particolare periodo) iscriviti alla mia</span></strong> <a href="http://www.ericabadalassi.it/newsletter/">newsletter</a><span style="color: #000000;">.</span></span></p>
<p><strong>Coronavirus e angoscia</strong></p>
<div class="video-shortcode"><iframe title="CORONAVIRUS: COME GESTIRE L&#039;ANGOSCIA" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/PrSDXAA0d7k?start=27&#038;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></div>
<p><span style="font-size: 10pt;">NB: ricorda di informarti solo da fonti autorevoli come il <a href="http://www.salute.gov.it/portale/home.html">Ministero della Salute</a>.</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La causa scientifica dei capricci dei bambini.</title>
		<link>https://www.ericabadalassi.it/causa-scientifica-capricci-bambini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Erica Badalassi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Apr 2019 19:57:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Infanzia e adolescenza]]></category>
		<category><![CDATA[capricci bambini]]></category>
		<category><![CDATA[crisi di pianto bambini]]></category>
		<category><![CDATA[educare bambini]]></category>
		<category><![CDATA[gestire le emozioni bambini]]></category>
		<category><![CDATA[quando il bambino fa i capricci]]></category>
		<category><![CDATA[rabbia bambini]]></category>
		<category><![CDATA[sgridare bambini]]></category>
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					<description><![CDATA[Un minuto prima state giocando allegramente a farvi il solletico sul divano e un minuto dopo è disteso sul pavimento in lacrime perché gli hai suggerito di soffiarsi il naso. Per quanto tuo figlio possa sembrarti la persona meno razionale di questo mondo, ci sono ragioni scientifiche che spiegano questa imprevedibilità. Capire che cosa succede nella testa [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p id="93c3" class="graf graf--p graf--hasDropCapModel graf--hasDropCap graf--leading"><span style="color: #000000;">Un minuto prima state giocando allegramente a farvi il solletico sul divano e un minuto dopo è disteso sul pavimento in lacrime perché gli hai suggerito di soffiarsi il naso.</span></p>
<p id="4629" class="graf graf--p graf-after--p"><span style="color: #000000;">Per quanto tuo figlio possa sembrarti la persona meno razionale di questo mondo, ci sono ragioni scientifiche che spiegano questa imprevedibilità. Capire che cosa succede nella testa del tuo bambino può aiutarti ad insegnargli a gestire le sue  emozioni. </span></p>
<p class="graf graf--p graf-after--p" style="text-align: center;"><span style="font-size: 14pt;">.   .   .</span></p>
<p id="2674" class="graf graf--p graf-after--p"><span style="color: #000000;">Intorno all&#8217;età di due anni, la personalità dei bambini inizia a sbocciare. A quell&#8217;età sono divertenti, affascinanti e possono esprimersi molto bene verbalmente. Proprio per questo siamo indotti a pensare che siano più maturi di quanto non siano in realtà.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Durante la prima infanzia il cervello del bambino cambia notevolmente, si sviluppano nuove connessioni cerebrali ad un ritmo sorprendente e si riducono quelle non necessarie. La <em>corteccia prefrontale</em>, ovvero l&#8217;area del cervello deputata al ragionamento, alla pianificazione e ad altri complessi compiti cognitivi non è ancora matura. Di fatto, continua a svilupparsi fino all&#8217;inizio dell&#8217;età adulta.</span></p>
<p id="37e1" class="graf graf--p graf-after--p"><span style="color: #000000;">Una delle abilità che una giovane corteccia prefrontale non ha ancora imparato è l&#8217;<strong>autoregolazione</strong>, ovvero la <strong>capacità di gestire le emozioni</strong> e il comportamento. Questa abilità è quella che trasforma un bambino turbolento in un bambino che può mantenere la calma quando scopre che il suo pigiama preferito è in lavanderia. </span></p>
<p class="graf graf--p graf-after--p"><span style="color: #000000;">Nello stesso periodo il bambino sviluppa anche il senso di sé. A due anni un bambino sa di essere proprio se stesso. Realizzare questo porta grandi nuove emozioni, come l&#8217;orgoglio e il crescente desiderio di fare le cose da soli.</span></p>
<p id="e338" class="graf graf--p graf-after--p"><span style="color: #000000;">Quando una cosa che vorrebbe fare non è possibile il bambino resterà probabilmente deluso. E&#8217; importante riconoscere che <strong>la vita dei bambini è piena di esperienze frustranti e il loro cervello non è equipaggiato per gestire le grandi emozioni</strong>.</span></p>
<p class="graf graf--p graf-after--p" style="text-align: center;"><span style="font-size: 14pt;">.   .   .</span></p>
<p id="fe16" class="graf graf--p graf-after--p"><span style="color: #000000;"><img decoding="async" class=" wp-image-4781 alignright" src="http://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2019/04/capricci2.jpg" alt="" width="311" height="207" srcset="https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2019/04/capricci2-200x133.jpg 200w, https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2019/04/capricci2.jpg 275w" sizes="(max-width: 311px) 100vw, 311px" />E&#8217; sicuramente vero che i bambini nascono con temperamenti diversi, alcuni sono altamente reattivi, mentre altri sono più dolci. Non importa quale sia il temperamento del tuo bambino puoi comunque aiutarlo ad affrontare le emozioni travolgenti.<br />
</span></p>
<h3 id="bde5" class="graf graf--p graf-after--p"><span style="color: #000000; font-size: 18pt;"><strong>In primo luogo, gestisci le tue aspettative. </strong></span></h3>
<p class="graf graf--p graf-after--p"><span style="color: #000000;">Nella genitorialità, le nostre <strong>aspettative</strong> influenzano molto il modo in cui rispondiamo al comportamento dei nostri bambini. In un <a style="color: #000000;" href="https://www.zerotothree.org/resources/1601-tuning-in-self-control">sondaggio</a> del 2016, è stato rilevato che quasi un quarto dei genitori pensava che i bambini potessero evitare di fare i capricci, o comunque che potessero controllare le proprie emozioni dall&#8217;età di un anno. In realtà, queste capacità di autoregolamentazione si sviluppano tra i tre anni e mezzo e quattro anni. <strong>Rispondiamo in modo più indulgente se riconosciamo che questa è una limitazione non di carattere, ma di sviluppo</strong>.</span></p>
<h3><span style="color: #000000; font-size: 18pt;"><strong>Favorisci nel tuo bambino la capacità di gestire le emozioni.</strong></span></h3>
<p id="040a" class="graf graf--p graf-after--p"><span style="color: #000000;">I genitori giocano un ruolo molto importante nell&#8217;aiutare i bambini a costruire l&#8217;abilità di gestire le loro emozioni. <a href="https://www.youtube.com/watch?v=-LPUrzgCArA&amp;t=72s">Incoraggia l&#8217;attenzione positiva, la lode e il gioco</a>. Un&#8217;<a href="http://www.ericabadalassi.it/educare-risovere-problemi-genitori-figli/">educazione genitoriale</a> troppo rigida o troppo permissiva rende più difficile per un bambino imparare l&#8217;autoregolazione. I bambini i cui genitori stanno in quella terra di mezzo, alimentando la loro autonomia,  ma stabilendo anche i confini, hanno <strong>maggiori capacità di autoregolazione</strong>. In pratica, questo può significare, ad esempio, offrire una scelta al tuo bambino, ma entro certi limiti: &#8220;se il pigiama preferito è in lavanderia puoi sceglierne un paio pulito da indossare&#8221;.</span></p>
<h3><span style="color: #000000; font-size: 18pt;"><strong>L&#8217;importanza dell&#8217;imitazione.</strong></span></h3>
<p id="caa1" class="graf graf--p graf-after--p"><span style="color: #000000;">I bambini imparano la regolazione emotiva dalle persone che li circondano. Ecco perché arrabbiarsi con il tuo bambino turbato non aiuta (dovrebbe essere ovvio che alcuni interventi, come sculacciarli, sono inefficaci e dannosi). <span class="markup--quote markup--p-quote is-other" data-creator-ids="anon">A volte è normale arrabbiarsi con il tuo bambino, ma <strong>ricorda che lui sta osservando come gestisci anche i tuoi sentimenti</strong>. U</span>na delle cose migliori che puoi fare è mostrare come tu gestisci le tue emozioni. </span></p>
<h3><span style="color: #000000; font-size: 18pt;"><strong>Riconosci ed etichetta le emozioni.</strong></span></h3>
<p id="158e" class="graf graf--p graf-after--p"><span style="color: #000000;">Quando il tuo bambino inizia ad arrabbiarsi, potresti dire: &#8220;Sì, è molto frustrante che il tuo pigiama preferito sia in lavanderia&#8221;, &#8220;non possiamo proprio andare al parco, lo so, sei arrabbiato eh&#8221;. Dare un nome all&#8217;emozione che sta provando lo aiuta a riconoscerla, darle un nome e a imparare a gestirla. </span></p>
<p id="65a8" class="graf graf--p graf--startsWithDoubleQuote graf-after--p graf--trailing"><strong><span style="color: #000000;">Vogliamo tutti che i nostri figli siano felici, ma non rendiamo un bambino felice facendolo felice ogni secondo di ogni giorno. Essere una persona felice significa avere le capacità di gestire le emozioni difficili.</span></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #993366; font-size: 18pt;">GUARDA ANCHE</span></p>
<p><span style="font-size: 14pt; color: #333333;"><strong>1 STRATEGIA PARADOSSALE PER FRONTEGGIARE EFFICACEMENTE CAPRICCI E COMPORTAMENTI OPPOSITIVO PROVOCATORI DEL BAMBINO.</strong></span></p>
<p><iframe src="//www.youtube.com/embed/thekjgfmbUs" width="760" height="426" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><span style="font-size: 10pt;">Fonte:</span></em></p>
<p>Elizabeth Preston, &#8220;The Scientific Cause of Sudden Toddler Meltdowns&#8221;, Medium, 2019.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>San Valentino: il miglior regalo anti infedeltà secondo la scienza.</title>
		<link>https://www.ericabadalassi.it/san-valentino-il-miglior-regalo-secondo-la-scienza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Erica Badalassi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Feb 2019 16:28:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Coppia]]></category>
		<category><![CDATA[coppia]]></category>
		<category><![CDATA[infedeltà]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[regalo]]></category>
		<category><![CDATA[regalo per lei]]></category>
		<category><![CDATA[regalo per lui]]></category>
		<category><![CDATA[san valentino]]></category>
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					<description><![CDATA[San Valentino: esiste un regalo in grado di ridurre l'infedeltà? San Valentino è dietro l'angolo e se stai ancora cercando un regalo speciale per il  tuo partner non cercare oltre, perché una ricerca scientifica recentemente pubblicata indica uno specifico tipo di regalo che potrebbe indirettamente ridurre l'infedeltà sessuale e aumentare la longevità e la qualità della tua relazione! L'infedeltà [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><strong><span style="color: #000000;">San Valentino: esiste un regalo in grado di ridurre l&#8217;infedeltà?</span></strong></h3>
<p><span style="color: #000000;"><strong>San Valentino</strong> è dietro l&#8217;angolo e se stai ancora cercando un regalo speciale per il  tuo partner non cercare oltre, perché una </span><a href="https://www.tandfonline.com/doi/abs/10.1080/15298868.2017.1356366?journalCode=psai20">ricerca scientifica</a> recentemente pubblicata <span style="color: #000000;">indica uno specifico tipo di regalo che potrebbe indirettamente<strong> ridurre l&#8217;infedeltà</strong> sessuale e aumentare la longevità e la qualità della tua relazione!</span></p>
<p><span style="color: #000000;">L&#8217;</span><a href="http://www.ericabadalassi.it/superare-un-tradimento-possibile/">infedeltà sessuale</a> <span style="color: #000000;">può portare a disagio psicologico per entrambe le parti coinvolte (Cano e O&#8217;Leary, 2000), e tende ad essere tra i <strong>motivi più comuni di rottura e </strong><strong>divorzio</strong> (ad esempio, Johnson et al., 2002; Amato &amp; Previti, 2003 ). Secondo alcune stime, fino al 70% delle persone ammette di aver tradito almeno un partner  nel corso della propria vita (Wiederman e Hurd, 1999).<img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-4747" title="san valentino infedeltà regalo" src="http://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2019/02/download.jpeg" alt="san valentino infedeltà regalo" width="307" height="204" srcset="https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2019/02/download-200x133.jpeg 200w, https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2019/02/download.jpeg 275w" sizes="(max-width: 307px) 100vw, 307px" /></span></p>
<p><span style="color: #000000;">La notizia peggiora ancora. Se il tuo partner ha tradito in passato, uno studio recente suggerisce che sarà <em>tre volte più propenso</em>  a tradire di nuovo in futuro. Inutile dire che se stai cercando di mantenere una relazione d&#8217;amore, mentire è qualcosa che vorresti evitare.  </span></p>
<p><span style="color: #000000;">Le ricerche suggeriscono che ci sono molti fattori che possono portare all&#8217; infedeltà sessuale, tra cui avere una vita sessuale insoddisfacente (Mark, Janssen e Milhausen, 2011), ed essere esposti a norme sociali che approvano maggiormente il tradimento, ad esempio frequentare persone per cui è normale farlo (Buunk, Bakker, &amp; Taylor, 1995). Più recentemente, la ricerca ha indicato la <strong>sociosessualità</strong> (l&#8217;atteggiamento più o meno permissivo verso i rapporti sessuali occasionali) come un fattore importante di tradimento; più le persone sono psicologicamente permissive verso il sesso occasionale, più tendono a tradire (Rodrigues, Lopes e Pereira, 2017).</span></p>
<h3><strong><span style="color: #000000;">San valentino: il regalo anti infedeltà secondo la scienza.</span></strong></h3>
<p><span style="color: #000000;">Se ci fosse un regalo che riduce la sociosessualità, allora potrebbe davvero migliorare la qualità della tua relazione e ridurre la probabilità di essere tradito. Bene, recenti ricerche scientifiche suggeriscono che un tale regalo c&#8217;è. . . speriamo solo che tu non sia allergico.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Cuccioli, gattini e altri simpatici animali suscitano esperienze emotive di calore, simpatia e tenerezza; questo, a sua volta, innesca una motivazione genitoriale nei partner (Sherman et al., 2009). Infatti, essere in presenza di animali attiva gli stessi meccanismi fisiologici e psicologici coinvolti nel comportamento genitoriale umano. (ad es. rilascio di ossitocina , Odendaal e Meintjes 2003, maggiore attenzione, Sherman et al., 2009).</span><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft" title="san valentino infedeltà regalo" src="https://cdn.psychologytoday.com/sites/default/files/styles/article-inline-half-caption/public/field_blog_entry_images/2019-02/foxie913fanpop.jpg?itok=XY4lqfkB" alt="san valentino infedeltà regalo" width="320" height="240" /></p>
<p><span style="color: #000000;">Secondo la teoria evolutiva, i meccanismi fisiologici e psicologici che facilitano il comportamento genitoriale utilizzano le stesse risorse bioenergetiche di quelle che facilitano il sesso occasionale (Del Giudice, Gangestad e Kaplan, 2016). Pertanto, quando viene attivato il sistema motivazionale di cura dei genitori, la teoria evolutiva suggerisce una successiva riduzione della motivazione al sesso occasionale. &#8211; leggi</span> <a href="http://www.ericabadalassi.it/la-chimica-dellamore-la-differenza-innamorarsi-ed-amare/">la chimica dell&#8217;amore</a>.</p>
<p><span style="color: #000000;">Stare in presenza di cuccioli, gattini e altri simpatici animali  attiva una mentalità genitoriale (ad esempio, Sherman et al., 2009). Quindi, in base al compromesso accoppiamento/genitorialità, dovrebbe anche portare ad una successiva riduzione della sociosessualità. Questa è l&#8217;ipotesi della ricerca di Beall &amp; Schaller, i cui risultati sono riportati qui di seguito..</span></p>
<h3><strong><span style="color: #000000;">La ricerca che spiega il perché.</span></strong></h3>
<p><span style="color: #000000;">I risultati dell&#8217; indagine hanno mostrato che i partecipanti che avevano visto immagini di cuccioli di cane e gatto, rispetto a quelli che non li avevano visti, riportavano livelli inferiori di sociosessualità. In effetti, la presentazione visiva di piccoli animali carini e vulnerabili riduceva gli atteggiamenti permissivi nei confronti del sesso occasionale.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Riassumendo, la sociosessualità più elevata è un importante fattore predittivo del tradimento (Rodrigues, Lopes e Pereira, 2017, Johnson et al., 2002), ma la ricerca recentemente pubblicata suggerisce che questa propensione si riduce in presenza di un cucciolo (Beall &amp; Schaller, 2019).</span></p>
<div class="insertArea">
<div class="image-article-inline-half">
<div class="insert-inner">
<div class="subtext insertArea--origin"><span style="color: #000000;">Se stai cercando un regalo per San Valentino in grado di aumentare la qualità della tua relazione, considera di regalare al tuo partner un cucciolo.  Andando ancora oltre, ipoteticamente ogni cosa che richiede nutrimento, protezione e cura ha il potenziale per attivare la sua mentalità genitoriale. Quindi, se gli animaletti non sono una possibilità (anche perché non può essere preso un animale solo per questi motivi, ma perché davvero lo si desidera), una pianta d&#8217;appartamento, forse, potrebbe funzionare!</span></div>
</div>
</div>
</div>
<p><strong><span style="color: #000000;">Buon San Valentino!</span></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.psychologytoday.com/us/blog/aesthetics-101/201902/best-valentine-s-day-gift-idea-according-science">Vai alla fonte originale</a></p>
<p>Fonte immagine: foxie913 / fanpop</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ascolta il tuo cuore (non letteralmente): la cardiofobia.</title>
		<link>https://www.ericabadalassi.it/la-cardiofobia-terapia-breve-strategica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Erica Badalassi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Dec 2018 12:30:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ansia, Fobie, Panico]]></category>
		<category><![CDATA[Disturbi ossessivi e compulsivi]]></category>
		<category><![CDATA[ascolto ritmo cardiaco]]></category>
		<category><![CDATA[battito cardiaco]]></category>
		<category><![CDATA[cardiofobia]]></category>
		<category><![CDATA[ipocondria]]></category>
		<category><![CDATA[patofobia]]></category>
		<category><![CDATA[paura di morire di ictus]]></category>
		<category><![CDATA[paura di morire di infarto]]></category>
		<category><![CDATA[terapia breve strategica]]></category>
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					<description><![CDATA[Cardiofobia: tutta l'attenzione è concentrata sul cuore. Chi soffre di cardiofobia vive nel terrore di una morte repentina e fulminante a causa di un infarto, un ictus o patologie simili. Si tratta di una paura irrazionale e incontrollata che va oltre gli accertamenti medici effettuati per escludere problematiche organiche. Chi soffre di cardiofobia mette in atto una serie di [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000;"><strong>Cardiofobia</strong>: tutta l&#8217;attenzione è concentrata sul cuore.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Chi soffre di cardiofobia vive nel terrore di una morte repentina e fulminante a causa di <strong>un infarto, un ictus o patologie simili</strong>. Si tratta di una <strong>paura irrazionale e </strong><b>incontrollata</b> che va oltre gli accertamenti medici effettuati per escludere problematiche organiche.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #000000;">Chi soffre di cardiofobia mette in atto una serie di comportamenti per tenere a bada la paura.</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000000;"><strong>.    .    .</strong></span></p>
<h3><span style="font-size: 18pt; color: #000000;">Ascoltare il battito cardiaco.</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">Nel timore di morire per una disfunzione dell&#8217;apparato cardio-circolatorio la persona <strong>focalizza ossessivamente l&#8217;attenzione sull&#8217;ascolto del cuore e del suo ritmo</strong>. Tuttavia, come accade con tutte le cose che avvengono spontaneamente, il <strong>tentativo di controllare il battito cardiaco ne altera la funzionalità</strong>. La persona crea una situazione paradossale: più tenta di rassicurarsi rilevando il battito cardiaco e più dilagano in lui sensazioni di paura, che possono portare fino al <a href="http://www.ericabadalassi.it/attacchi-di-panico-terapia-strategica/">panico</a>.</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000000;"><strong>.    .    .</strong></span></p>
<h3><span style="font-size: 18pt; color: #000000;">Consultare medici specialistici.</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">La cardiofobia spinge la persona a continue corse in Pronto Soccorso o alla <strong>richiesta di consulenze cardiologiche specialistiche</strong>. I medici cercano di rassicurare il paziente poiché non vi è il motivo clinico per stare </span><br />
<span style="color: #000000;">così in ansia, senza però risultato. Le rassicurazioni che dovrebbero derivare dai risultati clinici non hanno però l’effetto di ridurre le preoccupazioni e l’ansia del paziente. <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-4714" title="cardiofobia" src="http://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2018/12/stetoscopio-medica-su-sfondo-bianco_1232-3127-1.jpg" alt="cardiofobia" width="253" height="262" srcset="https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2018/12/stetoscopio-medica-su-sfondo-bianco_1232-3127-1-200x207.jpg 200w, https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2018/12/stetoscopio-medica-su-sfondo-bianco_1232-3127-1-290x300.jpg 290w, https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2018/12/stetoscopio-medica-su-sfondo-bianco_1232-3127-1-400x414.jpg 400w, https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2018/12/stetoscopio-medica-su-sfondo-bianco_1232-3127-1.jpg 405w" sizes="(max-width: 253px) 100vw, 253px" /></span></p>
<p><span style="color: #000000;">Molto spesso la persona finisce per usare <strong>ansiolitici e antidepressivi</strong> che però non intaccano minimamente la struttura fobica del pensiero. Anzi, se il paziente ha paura sia del battito accelerato che di quello rallentato, la sedazione farmacologica può aumentare la paura che il <span lang="zxx">cuore </span>possa fermarsi improvvisamente.</span></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000000;"><strong>                                                               .    .    .</strong></span></p>
<h3><span style="font-size: 18pt; color: #000000;">Evitare alcune situazioni.</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">La persona che soffre di cardiofobia inizia ad evitare tutte quelle situazioni che potrebbero <strong>affaticare il proprio cuore</strong>. Inizia a ridurre gradualmente l’attività fisica, eviterà di fare le scale o di correre, oppure cercherà di affrontarle, ma attraverso delle <strong>precauzioni</strong>. Ad esempio facendo pause non appena percepisce un aumento della frequenza cardiaca.</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000000;"><strong>.    .    .</strong></span></p>
<h3><span style="font-size: 18pt; color: #000000;">Parlare della paura.</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">Tipico nei disturbi fobici è<strong> parlare con gli altri dei propri timori</strong>. Parlarne continuamente però produce l&#8217;effetto opposto a quello che si vorrebbe ottenere: nutre e amplifica la paura. Inoltre se gli altri tentano di rassicurare con spiegazioni logiche e razionali, e di solito succede, i nostri timori aumenteranno. Infatti se vengo continuamente rassicurato su qualcosa, mi convinco sempre più che esiste un pericolo per cui io debba essere rassicurato.</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000000;"><strong>.    .    .</strong></span></p>
<h3><span style="font-size: 18pt; color: #000000;">Cardiofobia e Terapia Breve Strategica.</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">La <a href="http://www.ericabadalassi.it/approccio-breve-strategico/">Terapia Breve Strategica</a> è un approccio riconosciuto per la sua efficacia in modo particolare nel trattamento di disturbi fobici e ossessivi.  </span></p>
<p><span style="color: #000000;">Dopo aver indagato il funzionamento del problema e individuato le tentate soluzioni fallimentari che lo mantengono in vita, inizieremo subito ad agire per spezzare il circolo vizioso.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Saranno utilizzate particolari manovre terapeutiche che seguono la stessa logica del problema e che sono in grado di aggirare la resistenza al cambiamento del paziente. Portandolo in tempi relativamente brevi da un lato ad interrompere l&#8217;ascolto costante e disfunzionale del cuore, dall&#8217;altro al cambiamento delle modalità di vivere e percepire i segnali del proprio corpo.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Erica Badalassi &#8211; psicologa ad orientamento breve strategico</strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>5 lezioni di vita che ho imparato in palestra</title>
		<link>https://www.ericabadalassi.it/5-lezioni-di-vita-imparate-in-palestra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Erica Badalassi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Nov 2018 15:55:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Autostima]]></category>
		<category><![CDATA[Crescita personale]]></category>
		<category><![CDATA[crescita personale]]></category>
		<category><![CDATA[lezioni di vita]]></category>
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					<description><![CDATA[Può sembrare strano. Ma se non fossi entrata in quella palestra, oggi, non sarei quella che sono. Dall'età di 5 anni, e per i successivi 10, i miei pomeriggi sapevano di magnesio (un composto usato per rendere il corpo meno scivoloso e aumentare la presa agli attrezzi). Un'ora di allungamenti e spaccate e un'altra ora [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Può sembrare strano.</p>
<p>Ma se non fossi entrata in quella palestra, oggi, non sarei quella che sono.</p>
<p>Dall&#8217;età di 5 anni, e per i successivi 10, i miei pomeriggi sapevano di magnesio (un composto usato per rendere il corpo meno scivoloso e aumentare la presa agli attrezzi). Un&#8217;ora di allungamenti e spaccate e un&#8217;altra ora di potenziamento preparavano il corpo ad affrontare gli attrezzi. Dagli esercizi a corpo libero, sul tappeto, imparavo ad esser precisa. Dalla trave a trovare l&#8217;equilibrio. Dal volteggio imparavo la forza esplosiva. Imparavo a conoscere i miei limiti e a lavorarci su.</p>
<p>Quegli anni hanno forgiato la mia personalità. L&#8217;esercizio fisico e l&#8217;attività agonistica mi hanno insegnato alcune lezioni profonde che sono filtrate in ogni aspetto di me e della mia vita. Dal lavoro, alle amicizie, al miglioramento personale e alla mentalità. L&#8217;esercizio mi ha reso più forte fisicamente, mentalmente ed emotivamente.</p>
<section class="section section--body section--first">
<div class="section-content">
<div class="section-inner sectionLayout--insetColumn">
<p id="2856" class="graf graf--p graf-after--p graf--trailing">Dalla ginnastica artistica ho imparato 5 lezioni di vita che voglio condividere con te.</p>
</div>
</div>
</section>
<section class="section section--body">
<div class="section-content">
<div class="section-inner sectionLayout--insetColumn"></div>
</div>
</section>
<h3 id="a141" class="graf graf--h3 graf-after--figure"><strong>1. Fare bene richiede tempo.</strong></h3>
<p>Mi sono serviti 2 mesi per imparare ad eseguire correttamente un flick indietro e un altro mese per eseguirlo sulla trave.</p>
<p id="08e2" class="graf graf--p graf-after--h3">Nell&#8217;epoca della gratificazione immediata, anche dodici settimane suonano come una vita. A lungo termine è fuori moda come i telefoni a rete fissa.</p>
<p id="1998" class="graf graf--p graf-after--p">C&#8217;è sempre un nuovo programma di allenamento per scolpire gli addominali in 8 minuti o per perdere 7 kg in 7 giorni. La maggior parte delle persone si aspetta risultati fulminei dall&#8217;esercizio. Ma come ogni cosa buona nella vita, l&#8217;esercizio richiede tempo per portare un miglioramento tangibile.</p>
<p id="ed35" class="graf graf--p graf-after--p">Questo spiega perché una volta che le persone attraversano il &#8220;punto di non ritorno&#8221;, la loro forza e resistenza aumentano rapidamente. Perdono peso più velocemente e conducono una vita più sana. E quelli che si aspettano risultati rapidi? Bene, hanno smesso.</p>
<p id="fe9e" class="graf graf--p graf-after--p">La vita è proprio così.</p>
<p id="9888" class="graf graf--p graf-after--p">Il successo, la vittoria, anche una gratificazione autentica arrivano solo quando mantieni la rotta nel tempo .</p>
<blockquote id="9f53" class="graf graf--pullquote graf-after--p"><p><span class="whole-read-more" data-can-replace-url="phrase" data-url-param-0="lucretius-cadendo-la-goccia-scava-la-pietra-non-pe" data-query="utm_source=internal&amp;utm_medium=link&amp;utm_campaign=phrase_snippet_wholetext">“Cadendo, la goccia scava la pietra, non per la sua forza, ma per la sua costanza.”  <a href="https://www.frasicelebri.it/frasi-di/tito-lucrezio/">Lucrezio</a></span></p></blockquote>
<p id="8767" class="graf graf--p graf-after--pullquote">Ma è difficile mantenere la rotta quando non si sa dove sia il traguardo. Quindi tieni lo sguardo fisso su di esso. Ogni volta che agisci, chiediti: &#8220;Questo mi sta avvicinando al traguardo?&#8221;</p>
<p id="cd2b" class="graf graf--p graf-after--p">Se la risposta è sì, vai avanti.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 14pt;"><strong>.   .   .</strong></span></p>
<h3 id="9ccf" class="graf graf--h3 graf-after--p"><strong>2. Un passo alla volta.</strong></h3>
<p id="e34e" class="graf graf--p graf-after--h3">Voglio diventare più forte. E più in forma. Perdere peso. Avere muscoli definiti.</p>
<p id="5c0a" class="graf graf--p graf-after--p">Ma non posso farlo tutto in una volta.</p>
<p id="1942" class="graf graf--p graf-after--p">Per diventare più forte, devo fare pesanti serie di stacchi e squat per almeno dodici settimane. Ma se voglio un corpo definito, devo fare più ripetizioni di vari esercizi con pesi più leggeri.</p>
<p id="87cf" class="graf graf--p graf-after--p">La vita non è diversa.</p>
<p id="7de5" class="graf graf--p graf-after--p">Potresti voler essere un dipendente eccezionale, avere una startup, viaggiare quattro volte all&#8217;anno e sapere tutto quello che succede nel mondo.</p>
<p id="0c90" class="graf graf--p graf-after--p">Ma è come giocare una partita infinita di Whack a Mole. Continui ad usare il martello. Ma a differenza di Thor, non fai nulla di straordinario con questo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-4680" title="lezioni di vita" src="http://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2018/11/8nf4vh39gfiz.gif" alt="lezioni di vita" width="412" height="309" /></p>
<p id="0841" class="graf graf--p graf-after--figure">Walter Isaacson, nel suo libro The Innovators, ha descritto una certa persona come un ossessivo seriale. Questa persona ha trascorso otto settimane a intrecciare un linguaggio di programmazione. Durante questo periodo di due mesi, avrebbe dormito per un&#8217;ora al giorno. Poi si svegliava e riprendeva da dove aveva lasciato.</p>
<p id="dd78" class="graf graf--p graf-after--p">Questa persona era Bill Gates.</p>
<p id="a82d" class="graf graf--p graf-after--p">Sii come Bill. Riduci il numero dei tuoi obiettivi di vita. Resta fermo su quelli che contano.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 14pt;"><strong>.   .   .</strong></span></p>
<h3 id="f217" class="graf graf--h3 graf-after--p"><strong>3. Il disagio ti fa crescere.</strong></h3>
<p id="5e3a" class="graf graf--p graf-after--h3">La mente si stanca di fronte al corpo. Al minimo segno di sudore sul sopracciglio lo fa gridare &#8220;BASTA!&#8221; Anche se potrebbe continuare.</p>
<p id="ce35" class="graf graf--p graf-after--p">Noi disprezziamo il disagio. Ma nel disagio si trova la magia dell&#8217;auto-miglioramento.</p>
<p>Nella <a href="http://www.ericabadalassi.it/uscire-dalla-zona-comfort-trovare-la-stima/">comodità</a> a lungo andare troviamo la noia, il malcontento, l&#8217;insoddisfazione. Puoi stare comodo e lentamente spegnerti o stare scomodo e crescere.</p>
<p id="34ea" class="graf graf--p graf-after--pullquote">Ad esempio, durante una serie di flessioni, la mente inizierebbe a lamentarsi dalla decima. Ma ho imparato a dire &#8220;altre due&#8221;. Il risultato è che oggi posso fare tre ripetizioni  da venti flessioni.</p>
<p id="e5df" class="graf graf--p graf-after--p">Questo tratto ha influenzato positivamente ogni aspetto della mia vita. Se sono bloccata su un problema e la mia mente chiede una pausa, posso continuare a stare sul problema per altri dieci minuti. E poi altri dieci. Alla fine, passa un&#8217;ora e sono contenta di ciò che ottengo.</p>
<p id="983a" class="graf graf--p graf-after--p">Le persone che non accettano il disagio e la fatica a malapena scalfiscono la superficie.  Figuriamoci se possono pensare di superare i loro limiti. Questo è il motivo per cui sono insoddisfatti. Ecco perché non vedono risultati. Ecco perché finiscono per rinunciare, talvolta prima di iniziare.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-4683 size-full" title="lezioni di vita" src="http://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2018/11/AdobeStock_208876048.jpeg" alt="lezioni di vita" width="6866" height="3007" srcset="https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2018/11/AdobeStock_208876048-200x88.jpeg 200w, https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2018/11/AdobeStock_208876048-300x131.jpeg 300w, https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2018/11/AdobeStock_208876048-400x175.jpeg 400w, https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2018/11/AdobeStock_208876048-600x263.jpeg 600w, https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2018/11/AdobeStock_208876048-768x336.jpeg 768w, https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2018/11/AdobeStock_208876048-800x350.jpeg 800w, https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2018/11/AdobeStock_208876048-1024x448.jpeg 1024w, https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2018/11/AdobeStock_208876048-1200x526.jpeg 1200w, https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2018/11/AdobeStock_208876048.jpeg 6866w" sizes="(max-width: 6866px) 100vw, 6866px" /></p>
<p id="f60b" class="graf graf--p graf-after--figure">Ogni volta che ti arrendi, uccidi una parte di te. Uccidi quello che sarebbe potuto essere. E permetti all&#8217;infelicità di entrare nella tua vita e succhiare la tua anima.</p>
<p id="1205" class="graf graf--p graf-after--p">Quindi fai un patto con te stesso. Quando hai voglia di arrenderti, fai <strong class="markup--strong markup--p-strong">solo altre due ripetizioni</strong>. Rimani fedele al tuo compito solo per un&#8217;altra settimana. Il disagio garantirà la tua crescita.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 14pt;"><strong>.   .   .</strong></span></p>
<h3 id="b2de" class="graf graf--h3 graf-after--p"><strong>4. Non ignorare la tecnica.</strong></h3>
<p id="16fe" class="graf graf--p graf-after--h3">Nella ginnastica artistica la tecnica è fondamentale. Non solo perché il movimento deve essere pulito ed eseguito in un modo preciso. La tecnica corretta ti aiuta ad usare i muscoli giusti e protegge il tuo corpo dalle lesioni. Quando ti alleni per imparare ad eseguire un movimento la tecnica ti aiuta a cadere senza farti male.</p>
<section class="section section--body">
<div class="section-content">
<div class="section-inner sectionLayout--insetColumn">
<p id="2e58" class="graf graf--p graf-after--p">La tecnica è il fondamento su cui è possibile costruire un grattacielo. Ignorare questo significa costruirsi la strada per il fallimento.</p>
<p id="b4db" class="graf graf--p graf-after--p">Pittori illustri imparano la tecnica giusta per mettere il pennello sulla tela prima di dipingere un capolavoro. Gli sviluppatori di software esperti apprendono la tecnica giusta per risolvere i problemi prima di padroneggiare la sintassi.</p>
<p id="fa61" class="graf graf--p graf-after--p">Quando padroneggi la tecnica i risultati arrivano.</p>
<p id="f8ef" class="graf graf--p graf-after--p">Un altro vantaggio nascosto della tecnica? Ti fa andare avanti quando sei a corto di motivazione. E&#8217; ciò che ti fa mantenere la rotta quando finisci l&#8217;ispirazione.</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 14pt;"><strong>.   .   .</strong></span></p>
</div>
<h3><strong>5. Tutto è difficile prima di diventare facile.</strong></h3>
<p>L&#8217;impegno porta al risultato. Nella ginnastica artistica capisci fin da subito che per imparare ad eseguire correttamente un movimento devi ripeterlo più e più volte. Ogni giorno.</p>
<p>Non importa quanto un movimento sia difficile per te. Diventerà facile, quasi naturale, quando allenamento dopo allenamento, avrai imparato ad eseguirlo. Come quando impari a guidare la macchina. All&#8217;inizio devi  concentrarti su ogni minima azione. Devi pensarci. Poi diventa automatico</p>
<p>Neanche il talento conta se non lo coltivi. Uno sforzo continuo è la chiave che sprigiona il nostro potenziale.</p>
<blockquote><p><span class="whole-read-more" data-can-replace-url="phrase" data-url-param-0="charles-haddon-spurgeon-la-ripetizione-di-piccoli" data-query="utm_source=internal&amp;utm_medium=link&amp;utm_campaign=phrase_snippet_wholetext">“La ripetizione di piccoli sforzi otterrà più dell&#8217;uso occasionale di grandi talenti.” </span><a href="https://www.frasicelebri.it/frasi-di/charles-haddon-spurgeon/">Charles Haddon Spurgeon</a></p></blockquote>
<p>Il risultato che otterrai dipenderà dall&#8217;impegno che ci hai messo.</p>
</div>
</section>
<section class="section section--body">
<div class="section-divider" style="text-align: center;"><span style="font-size: 14pt;"><strong>.   .   .</strong></span></div>
<div class="section-content">
<div class="section-inner sectionLayout--insetColumn">
<h3 id="a51a" class="graf graf--h3 graf--leading"><strong>Conclusione</strong></h3>
<p id="22d9" class="graf graf--p graf-after--h3">Quello che è iniziato come un sano divertimento è diventato qualcosa che mi ha reso una persona migliore.</p>
<p id="49b2" class="graf graf--p graf-after--p">Ho imparato ad essere perseverante e a non lasciarmi scoraggiare. Sono diventata più disciplinata. Ho imparato a vivere nel presente e far fluire le mie emozioni. Sono cresciuta grintosa. Non intraprendo attività che non sono importanti, anche se promettono il mondo.</p>
<p id="f779" class="graf graf--p graf-after--p">La ginnastica artistica potrebbe sembrare una parte isolata. Ma i benefici che ne ho tratto si sono diffusi in ogni aspetto della mia vita.</p>
<p id="a3c0" class="graf graf--p graf-after--p graf--trailing">La vita non è solo ciò che accade al lavoro, o durante una vacanza, o quando ti innamori. Ti capita in ogni momento. Usa questi momenti per renderti migliore, per renderti la persona che desideri diventare.</p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Erica Badalassi &#8211; Psicologa ad orientamento breve strategico</strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
</div>
</section>
<p><span style="font-size: 10pt;">Testo <a href="https://theascent.pub/6-lessons-about-life-i-learned-at-the-gym-a5ac485f3ab2">originale</a></span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Non cambiare tutte le tue abitudini. Cambiane solo una.</title>
		<link>https://www.ericabadalassi.it/abitudini-cambiane-solo-una/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Erica Badalassi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Nov 2018 19:10:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ansia]]></category>
		<category><![CDATA[Autostima]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Crescita personale]]></category>
		<category><![CDATA[Problemi relazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Public Speaking]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni]]></category>
		<category><![CDATA[abitudini]]></category>
		<category><![CDATA[buone abitudini]]></category>
		<category><![CDATA[come credere in se stessi]]></category>
		<category><![CDATA[credere in se stessi]]></category>
		<category><![CDATA[sane abitudini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ericabadalassi.it/?p=4665</guid>

					<description><![CDATA[Tutti hanno una nuova lista di buone abitudini per te. C'è sempre una nuova abitudine. Tre anni fa era la meditazione.  Due anni fa erano le docce fredde.  Quest'anno sono le saune e la cromo-terapia. Tutte queste abitudini vanno bene e probabilmente fanno bene, ma nessuna lista di sane abitudini farà davvero la differenza che stai [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="section section--body section--first">
<div class="section-content">
<div class="section-inner sectionLayout--insetColumn">
<p id="2784" class="graf graf--p graf-after--figure"><span style="color: #000000;">Tutti hanno una nuova lista di buone abitudini per te. C&#8217;è sempre una nuova abitudine.</span></p>
<p id="8932" class="graf graf--p graf-after--p"><span style="color: #000000;">Tre anni fa era la meditazione. </span><br />
<span style="color: #000000;">Due anni fa erano le docce fredde. </span><br />
<span style="color: #000000;">Quest&#8217;anno sono le saune e la cromo-terapia.</span></p>
<p id="1c95" class="graf graf--p graf-after--p graf--trailing"><span style="color: #000000;">Tutte queste abitudini vanno bene e probabilmente fanno bene, ma nessuna lista di sane abitudini farà davvero la differenza che stai cercando.</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000000;"><strong>.   .   .</strong></span></p>
</div>
</div>
</section>
<section class="section section--body">
<div class="section-content">
<div class="section-inner sectionLayout--insetColumn">
<p id="b2a0" class="graf graf--p graf--leading"><span style="color: #000000;">Erano le 8:30 del mattino e dovevo tenere un discorso alle 7 di sera. Per paura di sentirmi male e vomitare ho mangiato solo una banana durante tutta la giornata. Ho impostato il mio telefono in modalità aerea per non avere distrazioni o avere lo stress delle notifiche. Ho pensato:</span></p>
<p id="48af" class="graf graf--p graf--startsWithDoubleQuote graf-after--p"><span style="color: #000000;"><strong class="markup--strong markup--p-strong"><em class="markup--em markup--p-em">&#8220;Chi sono per andare sul palco e parlare di come migliorare la tua vita?&#8221;</em></strong></span></p>
<p id="7924" class="graf graf--p graf-after--p"><span style="color: #000000;"> Cosa penserebbe la gente di me? Quasi non sono salito sul palco.</span></p>
<p class="graf graf--p graf-after--p"><span style="color: #000000;">Sono salito, il cuore mi batteva forte. Ma non mi sentivo male. Mi sentivo potente.</span></p>
<p id="5cbf" class="graf graf--p graf-after--p graf--trailing"><span style="color: #000000;">Cosa è cambiato? </span><br />
<span style="color: #000000;">Settimane prima, ho iniziato a seguire una nuova abitudine.</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000000;"><strong>.   .   .</strong></span></p>
</div>
</div>
</section>
<section class="section section--body">
<div class="section-content">
<div class="section-inner sectionLayout--insetColumn">
<h3 id="c8c5" class="graf graf--h3 graf--leading"><strong><span style="color: #000000;">L&#8217;abitudine di credere in te stesso.</span></strong></h3>
<p id="fa45" class="graf graf--p graf-after--h3"><span style="color: #000000;">Sembra banale come l&#8217;inferno. È la verità però.</span></p>
<p id="f33b" class="graf graf--p graf-after--p"><span style="color: #000000;">Molto prima di questo discorso avevo letto che la maggior parte delle persone che ammiriamo o non sanno cosa stanno facendo o hanno capito tutto. </span></p>
<p class="graf graf--p graf-after--p"><span style="color: #000000;">In effetti, l&#8217;unica abitudine comune a tutti quelli che ammiravo era che, nel compiere la loro &#8220;impresa&#8221;, sentivano la paura e lo facevano comunque.</span></p>
<figure id="212a" class="graf graf--figure graf-after--p">
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<div class="progressiveMedia js-progressiveMedia graf-image is-canvasLoaded is-imageLoaded" data-image-id="1*2t8OzK8UmwRijgLb5kIi6w.jpeg" data-width="1920" data-height="1080" data-action="zoom" data-action-value="1*2t8OzK8UmwRijgLb5kIi6w.jpeg" data-scroll="native"><canvas class="progressiveMedia-canvas js-progressiveMedia-canvas" width="75" height="41"></canvas><img loading="lazy" decoding="async" class="progressiveMedia-image js-progressiveMedia-image alignnone" title="abitudini" src="https://cdn-images-1.medium.com/max/1600/1*2t8OzK8UmwRijgLb5kIi6w.jpeg" alt="abitudini" width="1600" height="900" data-src="https://cdn-images-1.medium.com/max/1600/1*2t8OzK8UmwRijgLb5kIi6w.jpeg" /></div>
</div><figcaption class="imageCaption">Immagine di credito: <a class="markup--anchor markup--figure-anchor" href="https://www.youtube.com/channel/UCgkKA7xEOoBQNpC5TJxPLiw" target="_blank" rel="noopener" data-href="https://www.youtube.com/channel/UCgkKA7xEOoBQNpC5TJxPLiw">Ben Lionel Scott</a></figcaption></figure>
<p id="ebde" class="graf graf--p graf-after--figure"><span style="color: #000000;">L&#8217;abitudine che tutti seguivano era credere in se stessi, qualunque cosa facessero. È facilmente comprensibile che non importa quanta pratica hai fatto, quanto studio hai alle spalle o quante persone hai incontrato, nulla ti è mai garantito. <strong>L&#8217;unica garanzia che hai è che sei abbastanza</strong> e che l&#8217;esperienza, buona o cattiva che sia, ti insegnerà qualcosa.</span></p>
<p id="fa8c" class="graf graf--p graf-after--p"><span style="color: #000000;">Prima di salire sul palco</span> (<a href="http://www.ericabadalassi.it/paura-di-parlare-in-pubblico/">paura di parlare in pubblico?</a>)<span style="color: #000000;">, o fare qualunque altra cosa, quest&#8217;abitudine di credere in te stesso assomiglia a questo:</span></p>
<ul class="postList">
<li id="6303" class="graf graf--li graf-after--p"><span style="color: #000000;">Dire a te stesso cosa hai ottenuto</span></li>
<li id="850e" class="graf graf--li graf-after--li"><span style="color: #000000;">Alzarti in piedi e tenere le spalle dritte</span></li>
<li id="4f3b" class="graf graf--li graf-after--li"><span style="color: #000000;">Disconnetterti dal risultato</span></li>
<li id="cebb" class="graf graf--li graf-after--li"><span style="color: #000000;">Abbracciare la paura e andare avanti</span></li>
</ul>
<p id="f39e" class="graf graf--p graf-after--li graf--trailing"><span style="color: #000000;">Questa è l&#8217;immagine di questa abitudine chiamata credere in te stesso. Voglio che tu veda questa lista nella tua mente.</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000000;"><strong>.   .   .</strong></span></p>
</div>
</div>
</section>
<section class="section section--body">
<div class="section-content">
<div class="section-inner sectionLayout--insetColumn">
<h3 id="78d8" class="graf graf--h3 graf--leading"><strong><span style="color: #000000;">Era un&#8217;abitudine che ha dato il via a tutto.</span></strong></h3>
<p id="d01b" class="graf graf--p graf-after--h3"><span style="color: #000000;">Non una lista di abitudini. L&#8217;impulso proveniva da una sola.</span></p>
<p id="3139" class="graf graf--p graf-after--p"><span style="color: #000000;">Le infinite liste di abitudini che trovi in ​​post, articoli, giornali mancano di una lezione fondamentale: tutto ciò che di buono ci può essere nella tua vita parte da una piccola abitudine.</span></p>
<p id="d1c8" class="graf graf--p graf-after--pullquote"><span style="color: #000000;">Dalla mia esperienza, da questa abitudine inizia la tua crescita, ma è la più difficile. Tutte le altre sono semplici quando hai acquisito questa. Non c&#8217;è nessuna forza o persona esterna che, nel bel mezzo di una situazione difficile, possa dirti di credere in te stesso.</span></p>
<p id="198a" class="graf graf--p graf-after--p"><span style="color: #000000;">L&#8217;abitudine più duratura e importante di tutte è interamente coltivata da te, nella tua mente, attraverso un dialogo interno che nessuno può sentire.</span><br />
<span style="color: #000000;">Se tu potessi essere solo due minuti nella testa di uno dei tuoi eroi quando è di fronte alla paura o in una situazione difficile, vedresti di cosa sto parlando.</span></p>
<p id="27a2" class="graf graf--p graf-after--p graf--trailing"><span style="color: #000000;">L&#8217;impulso che deriva da questa abitudine è molto oltre qualsiasi altra cosa abbia vissuto. È l&#8217;abitudine segreta che impari a tirar fuori ogni giorno, quando affronti la negatività e i rifiuti che il mondo dà senza preavviso.</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000000;"><strong>.   .   .</strong></span></p>
</div>
</div>
</section>
<section class="section section--body">
<div class="section-content">
<div class="section-inner sectionLayout--insetColumn">
<h3 id="3047" class="graf graf--h3 graf--leading"><strong><span style="color: #000000;">Scegli te stesso.</span></strong></h3>
<p id="23bc" class="graf graf--p graf-after--h3"><span style="color: #000000;">Ecco di cosa si tratta questa unica abitudine. Scegliere te stesso prima di considerare qualsiasi altro pensiero.</span></p>
<p id="3b71" class="graf graf--p graf-after--p"><span class="markup--quote markup--p-quote is-other" style="color: #000000;" data-creator-ids="anon">È la realizzazione nella tua mente che puoi fare qualsiasi cosa anche se non hai idea di come.</span></p>
<p id="ac13" class="graf graf--p graf-after--p"><span style="color: #000000;"><strong class="markup--strong markup--p-strong">Devi credere in te stesso prima che lo faccia chiunque altro.</strong></span></p>
<p id="a548" class="graf graf--p graf-after--p graf--trailing"><span style="color: #000000;">Scegliendo te stesso e credendo in te stesso, tutte le altre abitudini diventano utili elementi che puoi aggiungere a queste fondamenta.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Erica Badalassi &#8211; Psicologa ad orientamento breve strategico</strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
</div>
</section>
<section class="section section--body section--last">
<div class="section-divider">
<hr class="section-divider" />
</div>
<div class="section-content">
<div class="section-inner sectionLayout--insetColumn">
<p>&nbsp;</p>
<p class="graf graf--p graf-after--h3"><em><span style="font-size: 10pt;">Fonte: Tim Denning, 2018 &#8211; Medium, &#8220;<a href="https://theascent.pub/dont-change-all-your-habits-just-change-one-7844ab6a83fc">Don’t Change All Your Habits — Just Change One</a>&#8220;</span></em></p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
</div>
</section>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le 7 componenti di una conversazione costruttiva</title>
		<link>https://www.ericabadalassi.it/le-7-componenti-di-una-conversazione-costruttiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Erica Badalassi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Nov 2018 15:03:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Crescita personale]]></category>
		<category><![CDATA[Problemi relazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni]]></category>
		<category><![CDATA[come relazionarsi]]></category>
		<category><![CDATA[conversazione costruttiva]]></category>
		<category><![CDATA[costruire relazioni]]></category>
		<category><![CDATA[essere interessanti]]></category>
		<category><![CDATA[piacere agli altri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ericabadalassi.it/?p=4650</guid>

					<description><![CDATA[Conversazione costruttiva.  Perché conversare oggi è un'abilità importante ma sottovalutata. Qual è lo scopo di una conversazione? Mostrare la tua esperienza? Convincere l'altro della tua opinione? Un sano scambio di idee? Una conversazione costruttiva crea fiducia, arricchisce di nuove idee, punti di vista ed emozioni. Nei tempi moderni però, dominati dalle risposte immediate dei motori [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000;">Conversazione costruttiva. </span></p>
<p><strong><span style="color: #000000;">Perché conversare oggi è un&#8217;abilità importante ma sottovalutata.</span></strong></p>
<section class="section section--body section--first">
<div class="section-content">
<div class="section-inner sectionLayout--insetColumn">
<p id="cc8e" class="graf graf--p graf-after--figure"><span style="color: #000000;">Qual è lo scopo di una conversazione?</span></p>
<ol class="postList">
<li id="82eb" class="graf graf--li graf-after--p"><span style="color: #000000;">Mostrare la tua esperienza?</span></li>
<li id="717d" class="graf graf--li graf-after--li"><span style="color: #000000;">Convincere l&#8217;altro della tua opinione?</span></li>
<li id="c2d5" class="graf graf--li graf-after--li"><span style="color: #000000;">Un sano scambio di idee?</span></li>
</ol>
<p id="260c" class="graf graf--p graf-after--li"><span style="color: #000000;">Una conversazione costruttiva crea fiducia, arricchisce di nuove idee, punti di vista ed emozioni. </span></p>
<p class="graf graf--p graf-after--li"><span style="color: #000000;">Nei tempi moderni però, dominati dalle risposte immediate dei motori di ricerca e dai social, tenere tali conversazioni è sempre più difficile; non abbiamo tempo né pazienza per lasciare che le conversazioni avvengano lentamente. Neanche gli algoritmi più intelligenti o gli assistenti virtuali si avvicinano agli esseri umani quando si tratta di conversazioni profonde e stimolanti. È un&#8217;abilità squisitamente umana, importante ma sottovalutata.</span></p>
<p id="cb06" class="graf graf--p graf-after--p"><span style="color: #000000;">Il problema è che abbiamo &#8220;disimparato&#8221; a tenere una conversazione costruttiva, autentica. L&#8217; educatore Paul Barnwell ha scritto:</span></p>
<blockquote id="0d39" class="graf graf--blockquote graf-after--p"><p><span style="color: #000000;">saper conversare è l&#8217;abilità più trascurata che non riusciamo ad insegnare. I ragazzi trascorrono ore ogni giorno impegnandosi nella matematica, geografia ecc, ma raramente hanno l&#8217;opportunità di affinare le loro abilità comunicative interpersonali&#8230; C&#8217;è qualche abilità del 21 ° secolo più importante di essere in grado di sostenere una conversazione coerente e sicura?</span></p></blockquote>
<p id="1ff6" class="graf graf--p graf-after--blockquote"><span style="color: #000000;">La buona notizia è che è un&#8217;abilità che si può imparare. Saper tenere <strong>una conversazione costruttiva richiede che vengano</strong> <strong>seguite scrupolosamente queste sette componenti chiave</strong>.</span></p>
<h2 id="c944" class="graf graf--h3 graf-after--p"><span style="color: #000000;">1. ASCOLTO</span></h2>
<div class="page" title="Page 12">
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span style="color: #000000;">Le persone spesso equiparano l&#8217;ascolto al silenzio. Ma molte persone stanno in silenzio perché:</span></p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<ul class="postList">
<li id="6e15" class="graf graf--li graf-after--p"><span style="color: #000000;">Stanno pensando a come risponderanno quando sarà il loro turno</span></li>
<li id="538c" class="graf graf--li graf-after--li"><span style="color: #000000;">Stanno aspettando che l&#8217;altro finisca di parlare in modo che possano tornare a guardare Instagram</span></li>
<li id="bd4c" class="graf graf--li graf-after--li"><span style="color: #000000;">Sono distratte dai loro pensieri.</span></li>
</ul>
<p id="0444" class="graf graf--p graf-after--li"><span style="color: #000000;">Ma non si ascolta per rispondere. Si ascolta per capire.</span></p>
<p id="11b5" class="graf graf--p graf-after--pullquote"><span style="color: #000000;">Ascolta e assicurati di far capire che stai ascoltando, diventando un ascoltatore attivo. L&#8217;ascolto efficace <strong>ti aiuta a capire</strong> <strong>come l&#8217;altro vede le cose</strong>. <strong>Ti aiuta a</strong> <strong>sentire cosa non viene detto</strong>. In una conversazione costruttiva, <strong>l&#8217;ascolto esige la tua completa presenza con l&#8217;altro</strong>.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-4657 aligncenter" src="http://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2018/11/1_dS2uLPI5iU4RiTLuGL3Dgw-1.gif" alt="" width="1200" height="359" /></p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div class="section-inner sectionLayout--outsetColumn">
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</div>
<div class="section-inner sectionLayout--insetColumn">
<div class="page" title="Page 12">
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span style="color: #000000;">Tacere e annuire con la testa non basta. L’ FBI quando tratta con i rapitori che tengono in ostaggio le vittime usa una serie di tecniche per mostrare la sua attenzione nella trattativa. Ad esempio il cosiddetto &#8220;<em>mirroring</em>&#8220;, ovvero ripetere le ultime due-tre parole che la persona ha appena detto sotto forma di domanda. Una persona può dire: &#8220;Sono malato e stanco di essere preso in giro,&#8221; per cui l&#8217;altro può rispondere, “Sei stanco di sentirti essere preso in giro, eh?&#8221;</span></p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="page" title="Page 13">
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span style="color: #000000;">Un&#8217;altra tecnica consiste nel <strong>parafrasare</strong>; ovvero ripetere che cosa l&#8217;altro ha appena detto con parole vostre, incrementando nell&#8217;altro la sensazione di esser stato compreso. L&#8217;idea è quella di ascoltare davvero ciò che l&#8217;altro sta dicendo. E&#8217; una specie di un <strong>processo di scoperta per entrambe le parti</strong>. Prima di tutto, si riesce a scoprire quali sono le effettive priorità dell&#8217;altro, e in secondo luogo, lo si aiuta a capire come suonano le parole che ha appena detto.</span></p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<h2 id="c0a4" class="graf graf--h3 graf-after--p"><span style="color: #000000;">2. EMPATIA</span></h2>
<p id="c0a4" class="graf graf--h3 graf-after--p"><span style="font-size: 16px; color: #000000;">Alcuni mesi fa, un mio amico ha perso sua madre. Il suo collega gli ha inviato un messaggio che diceva: &#8220;Capisco cosa provi, quando tornerai a lavoro, condividerò con te come ho imparato ad affrontare la perdita di mio padre&#8221;.</span></p>
<p class="graf graf--p graf-after--h3"><span style="color: #000000;">Una risposta empatica, giusto? Non proprio. È la risposta peggiore, forse solo seconda a &#8220;non ti preoccupare, passerà&#8221;, perché:</span></p>
<ul class="postList">
<li id="2b89" class="graf graf--li graf-after--p"><span style="color: #000000;">Non sai come si sente l&#8217;altro anche se hai vissuto una situazione simile. Persone diverse sperimentano situazioni simili in modo diverso.</span></li>
<li id="3bc6" class="graf graf--li graf-after--li"><span style="color: #000000;">Poni l&#8217;attenzione su di te.</span></li>
</ul>
<p class="graf graf--p graf-after--li"><span style="color: #000000;">Questa non è empatia. Così facendo, ti metti su un piedistallo rispetto all&#8217;altro. <span class="markup--quote markup--p-quote is-other" data-creator-ids="anon">Le persone che condividono qualcosa di profondo con te vogliono sentirsi dire: &#8220;Non riesco a immaginare come ci si sente&#8221;.  Se ti chiedi se c&#8217;è qualcosa che puoi fare per lui, spesso, quel qualcosa è <strong>ascoltare senza dare giudizi</strong>. La tipica risposta </span>&#8220;non devi sentirti così. Non vale la pena sprecare energia per quanto accaduto”, seppur con le migliori intenzioni, è un tipo di comunicazione che giudica. Dice all&#8217;altro che sta sbagliando e come sarebbe giusto sentirsi, minimizzandone quindi i sentimenti (<a href="http://www.ericabadalassi.it/farsi-ben-volere-dagli-altri/">il segreto per farsi ben volere dagli altri</a>).</span></p>
<p id="fbb8" class="graf graf--p graf-after--p"><span style="color: #000000;">Assumere la prospettiva dell&#8217;altro, significa comprenderla e sentirla al punto da ritenerla ragionevole.</span></p>
<h2 id="1879" class="graf graf--h3 graf-after--p"><span style="color: #000000;">3. DAI UN NOME ALLE EMOZIONI</span></h2>
<p id="6c37" class="graf graf--p graf-after--h3"><span style="color: #000000;">Le emozioni svolgono un ruolo cruciale in ogni conversazione. La maggior parte della gente si sforza di trovare le parole giuste per spiegare al meglio come si sente in quel momento.</span></p>
<p id="25cd" class="graf graf--p graf-after--p"><span style="color: #000000;">Dare un nome alle emozioni significa convalidarle e riconoscerle.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div class="section-inner sectionLayout--outsetColumn">
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</div><figcaption class="imageCaption"><a class="markup--anchor markup--figure-anchor" href="https://unsplash.com/photos/mrD3zbzR7io" target="_blank" rel="noopener" data-href="https://unsplash.com/photos/mrD3zbzR7io">Unsplash</a></figcaption></figure>
</div>
<div class="section-inner sectionLayout--insetColumn">
<p id="1ba2" class="graf graf--p graf-after--figure"> <span style="color: #000000;">Ad esempio, potresti usare frasi come:</span></p>
<ul class="postList">
<li id="bacf" class="graf graf--li graf-after--p"><span style="color: #000000;"><em class="markup--em markup--li-em">Sembra &#8230;</em> senti che non ti viene data attenzione.</span></li>
<li id="c0d5" class="graf graf--li graf-after--li"><span style="color: #000000;"><em class="markup--em markup--li-em">Sembra &#8230;</em> ti senti deluso perché può fare di meglio.</span></li>
<li id="c968" class="graf graf--li graf-after--li"><span style="color: #000000;"><em class="markup--em markup--li-em">Sembra &#8230;</em> sei preoccupato che il team non riesca a terminare il lavoro nella data prevista.</span></li>
</ul>
<p id="a07f" class="graf graf--p graf-after--li"><span style="color: #000000;">Notare l&#8217;assenza di &#8220;Penso&#8221; e &#8220;Questo è solo il mio punto di vista&#8221;. La presenza di &#8220;Io&#8221; mette l&#8217;accento su di te, rischia di far sentire l&#8217;altro come se stessi imponendo i tuoi pensieri, facendogli alzare la guardia.</span></p>
<p id="5f65" class="graf graf--p graf-after--p"><span style="color: #000000;">Anche le tue emozioni sono una parte cruciale della conversazione.</span></p>
<p id="3b27" class="graf graf--p graf-after--p"><span style="color: #000000;">Quando qualcuno a cui teniamo condivide con noi qualcosa di doloroso ci fa male e il suo dolore diventa il nostro. Ma questo ci impedisce di continuare ad essere per l&#8217;altro un buon ascoltatore.</span></p>
<p id="70ee" class="graf graf--p graf-after--p"><span style="color: #000000;">Le persone cercano anche di bilanciare le emozioni dell&#8217;altro con l&#8217;estremo opposto: fanno l&#8217;avvocato del diavolo se l&#8217;altro è molto ottimista, oppure cercano di dare forza se l&#8217;altro è molto giù. Ma ancora una volta, atteggiamenti come questi fanno sentire l&#8217;altro non compreso e i suoi sentimenti minimizzati. Inoltre, spesso, le persone si comportano in questo modo non tanto per far sentire meglio l&#8217;altro, ma per far sentire meglio loro stesse.</span></p>
<h2 id="062d" class="graf graf--h3 graf-after--p"><span style="color: #000000;">4. RIASSUMERE</span></h2>
<p id="062d" class="graf graf--h3 graf-after--p"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;">Riassumere non significa imporre il tuo punto di vista all&#8217;altro o ripetere a pappagallo le sue parole. </span>Significa <strong>descrivere il mondo nel modo in cui l&#8217;altro lo vede</strong>.</span></p>
<p id="a5d4" class="graf graf--p graf-after--p"><span style="color: #000000;">Un riassunto ben fatto fa sì che l&#8217;altro dica &#8220;è giusto&#8221; invece di &#8220;hai ragione&#8221;.  Sottile differenza in termini di parole, ma enorme in termini di atteggiamento.  </span></p>
<p id="88e1" class="graf graf--p graf-after--p"><span style="color: #000000;">Pensa all&#8217;ultima volta che qualcuno ti ha infastidito: un venditore, un capo, un collega o il partner. Cosa hai detto loro per porre fine alla conversazione? Hai ragione, hai detto &#8220;hai ragione&#8221;. Il segnale era forte e chiaro: <em class="markup--em markup--p-em">smettila di parlare</em> <a href="http://www.ericabadalassi.it/litigi-nella-coppia-errori-evitare/">(7 errori comunicativi da evitare in coppia)</a>.</span></p>
<p id="3e9c" class="graf graf--p graf--startsWithDoubleQuote graf-after--p"><span style="color: #000000;">&#8220;Hai ragione&#8221; significa anche che mentre la persone è d&#8217;accordo con le tue opinioni, continuerà a comportarsi come crede e sente.</span></p>
<h2 id="008a" class="graf graf--h3 graf-after--figure"><span style="color: #000000;">5. BREVITÀ</span></h2>
<p id="008a" class="graf graf--h3 graf-after--figure"><span style="font-size: 16px; color: #000000;">Troppe parole non pagano. </span></p>
<p class="graf graf--h3 graf-after--figure"><span style="color: #000000;">Come ti sentivi quando tua madre ti ripeteva le stesse cose più e più volte? (ancora lo fa, vero?).</span></p>
<p id="d747" class="graf graf--p graf-after--p"><span style="color: #000000;">Una comunicazione &#8220;eccessiva&#8221; chiude le conversazioni ancora prima che inizino.</span></p>
<p id="18f0" class="graf graf--p graf-after--p"><span style="color: #000000;"><strong>Meno parole creano un impatto più profondo</strong>. Fa si che l&#8217;altro assorba le tue parole e ci pensi sopra.</span></p>
<p id="989e" class="graf graf--p graf-after--p"><span style="color: #000000;">Il silenzio è una parte importante della brevità. A volte, significa che l&#8217;altro sta pensando. Altre che è a disagio. Altre ancora che vuole che tu continui a parlare, ecc. </span></p>
<p id="f067" class="graf graf--p graf-after--p"><span style="color: #000000;">Ascolta questo silenzio e il suo significato sottostante. Quindi adattati.</span></p>
<h2 id="3dec" class="graf graf--h3 graf-after--p"><span style="color: #000000;">6. COSTRUIRE UN TERRENO COMUNE</span></h2>
<p id="3dec" class="graf graf--h3 graf-after--p"><span style="font-size: 16px; color: #000000;">Le crepe in una conversazione si creano per due motivi. Uno, quando uno dei due è molto esperto sul tema in questione e divaga in un monologo incomprensibile all&#8217;altro. Due, quando si sottovaluta la capacità dell&#8217;altro di capire.</span></p>
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<div class="progressiveMedia js-progressiveMedia graf-image is-canvasLoaded is-imageLoaded" data-image-id="1*D8x9BE403MyPOV9CJJux1Q.jpeg" data-width="680" data-height="453" data-scroll="native"><canvas class="progressiveMedia-canvas js-progressiveMedia-canvas" width="75" height="48"></canvas><img loading="lazy" decoding="async" class="progressiveMedia-image js-progressiveMedia-image alignnone" title="conversazione costruttiva" src="https://cdn-images-1.medium.com/max/1600/1*D8x9BE403MyPOV9CJJux1Q.jpeg" alt="conversazione costruttiva" width="680" height="453" data-src="https://cdn-images-1.medium.com/max/1600/1*D8x9BE403MyPOV9CJJux1Q.jpeg" /></div>
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<p id="bfff" class="graf graf--p graf-after--figure"><span style="color: #000000;">Una conversazione costruttiva si svolge su un terreno comune, dove chi parla usa analogie rilevanti per chi ascolta per spiegare come funzionano le cose da una prospettiva più ampia.</span></p>
<h2 id="f334" class="graf graf--h3 graf-after--p"><span style="color: #000000;">7. GENUINITÀ</span></h2>
<p id="f334" class="graf graf--h3 graf-after--p"><span style="color: #000000;"><span style="font-size: 16px;">In una conversazione costruttiva nessuna delle due parti ha un secondo fine o maschera ciò che </span><em class="markup--em markup--p-em" style="font-size: 16px;">vuole</em><span style="font-size: 16px;"> come </span><em class="markup--em markup--p-em" style="font-size: 16px;">offerta</em><span style="font-size: 16px;"> per l&#8217;altro: sentiamo un&#8217;ipocrita da un miglio di distanza.</span></span></p>
<p id="f4b1" class="graf graf--p graf-after--p"><span style="color: #000000;">Le persone si fidano delle persone le cui emozioni sono autentiche, le cui azioni sono in sincronia con le loro parole.</span></p>
<p id="6952" class="graf graf--p graf-after--p graf--trailing"><span style="color: #000000;">La genuinità arriva quando ti interessi davvero dell&#8217;altro e vuoi che ciò che emerge dalla conversazione sia a beneficio di entrambi. È ciò che rende possibile praticare i suddetti punti.</span></p>
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<h3 id="6365" class="graf graf--h3 graf--leading"><em><span style="color: #000000; font-size: 18pt;">Riassumendo</span></em></h3>
<p id="3f76" class="graf graf--p graf-after--h3"><span style="color: #000000;">Una conversazione costruttiva è quella in cui entrambi si divertono e si sentono a proprio agio. </span></p>
<p id="effc" class="graf graf--p graf-after--p graf--trailing"><span style="color: #000000;">Conversazioni del genere creano relazioni più profonde. Nell&#8217;era eternamente connessa ma solitaria, le relazioni significative sono qualcosa di cui abbiamo fortemente bisogno. </span><span style="color: #000000;">Illumina la giornata dell&#8217;altro ed ascoltalo quando nessuno lo fa. Crea quella connessione che gli altri non sono in grado di creare e avrai padroneggiato sia la conversazione che costruito una rapida relazione. </span></p>
<p class="graf graf--p graf-after--p graf--trailing"><span style="color: #000000;">Quindi, non cercare di impressionare le persone o “vincere” nella conversazione a tutti i costi. </span></p>
<p class="graf graf--p graf-after--p graf--trailing"><span style="color: #000000;">E’ davvero tutto più semplice. Basta saper ascoltare e mettere le persone a proprio agio per farle sentire bene.</span></p>
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<p><span style="color: #000000;"><strong>Erica Badalassi &#8211; Psicologa ad orientamento breve strategico</strong></span></p>
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<p><em><span style="font-size: 10pt;">Fonte:</span></em></p>
<p><em><span style="font-size: 10pt;">Vishal Kataria, 2018, Medium, &#8220;<a href="https://theascent.pub/the-7-components-of-a-constructive-conversation-f3598072a5b6">The 7 Components of a Constructive Conversation</a>&#8220;</span></em></p>
<p><em><span style="font-size: 10pt;">Robin K. Dreeke, 2011, &#8220;It&#8217;s Not All About &#8220;Me&#8221;</span></em></p>
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