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	<title>Coppia &#8211; Psicologa Pisa &#8211; Dott.ssa Erica Badalassi</title>
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		<title>San Valentino: il miglior regalo anti infedeltà secondo la scienza.</title>
		<link>https://www.ericabadalassi.it/san-valentino-il-miglior-regalo-secondo-la-scienza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Erica Badalassi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Feb 2019 16:28:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Coppia]]></category>
		<category><![CDATA[coppia]]></category>
		<category><![CDATA[infedeltà]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
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					<description><![CDATA[San Valentino: esiste un regalo in grado di ridurre l'infedeltà? San Valentino è dietro l'angolo e se stai ancora cercando un regalo speciale per il  tuo partner non cercare oltre, perché una ricerca scientifica recentemente pubblicata indica uno specifico tipo di regalo che potrebbe indirettamente ridurre l'infedeltà sessuale e aumentare la longevità e la qualità della tua relazione! L'infedeltà [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><strong><span style="color: #000000;">San Valentino: esiste un regalo in grado di ridurre l&#8217;infedeltà?</span></strong></h3>
<p><span style="color: #000000;"><strong>San Valentino</strong> è dietro l&#8217;angolo e se stai ancora cercando un regalo speciale per il  tuo partner non cercare oltre, perché una </span><a href="https://www.tandfonline.com/doi/abs/10.1080/15298868.2017.1356366?journalCode=psai20">ricerca scientifica</a> recentemente pubblicata <span style="color: #000000;">indica uno specifico tipo di regalo che potrebbe indirettamente<strong> ridurre l&#8217;infedeltà</strong> sessuale e aumentare la longevità e la qualità della tua relazione!</span></p>
<p><span style="color: #000000;">L&#8217;</span><a href="http://www.ericabadalassi.it/superare-un-tradimento-possibile/">infedeltà sessuale</a> <span style="color: #000000;">può portare a disagio psicologico per entrambe le parti coinvolte (Cano e O&#8217;Leary, 2000), e tende ad essere tra i <strong>motivi più comuni di rottura e </strong><strong>divorzio</strong> (ad esempio, Johnson et al., 2002; Amato &amp; Previti, 2003 ). Secondo alcune stime, fino al 70% delle persone ammette di aver tradito almeno un partner  nel corso della propria vita (Wiederman e Hurd, 1999).<img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignright wp-image-4747" title="san valentino infedeltà regalo" src="http://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2019/02/download.jpeg" alt="san valentino infedeltà regalo" width="307" height="204" srcset="https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2019/02/download-200x133.jpeg 200w, https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2019/02/download.jpeg 275w" sizes="(max-width: 307px) 100vw, 307px" /></span></p>
<p><span style="color: #000000;">La notizia peggiora ancora. Se il tuo partner ha tradito in passato, uno studio recente suggerisce che sarà <em>tre volte più propenso</em>  a tradire di nuovo in futuro. Inutile dire che se stai cercando di mantenere una relazione d&#8217;amore, mentire è qualcosa che vorresti evitare.  </span></p>
<p><span style="color: #000000;">Le ricerche suggeriscono che ci sono molti fattori che possono portare all&#8217; infedeltà sessuale, tra cui avere una vita sessuale insoddisfacente (Mark, Janssen e Milhausen, 2011), ed essere esposti a norme sociali che approvano maggiormente il tradimento, ad esempio frequentare persone per cui è normale farlo (Buunk, Bakker, &amp; Taylor, 1995). Più recentemente, la ricerca ha indicato la <strong>sociosessualità</strong> (l&#8217;atteggiamento più o meno permissivo verso i rapporti sessuali occasionali) come un fattore importante di tradimento; più le persone sono psicologicamente permissive verso il sesso occasionale, più tendono a tradire (Rodrigues, Lopes e Pereira, 2017).</span></p>
<h3><strong><span style="color: #000000;">San valentino: il regalo anti infedeltà secondo la scienza.</span></strong></h3>
<p><span style="color: #000000;">Se ci fosse un regalo che riduce la sociosessualità, allora potrebbe davvero migliorare la qualità della tua relazione e ridurre la probabilità di essere tradito. Bene, recenti ricerche scientifiche suggeriscono che un tale regalo c&#8217;è. . . speriamo solo che tu non sia allergico.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Cuccioli, gattini e altri simpatici animali suscitano esperienze emotive di calore, simpatia e tenerezza; questo, a sua volta, innesca una motivazione genitoriale nei partner (Sherman et al., 2009). Infatti, essere in presenza di animali attiva gli stessi meccanismi fisiologici e psicologici coinvolti nel comportamento genitoriale umano. (ad es. rilascio di ossitocina , Odendaal e Meintjes 2003, maggiore attenzione, Sherman et al., 2009).</span><img decoding="async" class="alignleft" title="san valentino infedeltà regalo" src="https://cdn.psychologytoday.com/sites/default/files/styles/article-inline-half-caption/public/field_blog_entry_images/2019-02/foxie913fanpop.jpg?itok=XY4lqfkB" alt="san valentino infedeltà regalo" width="320" height="240" /></p>
<p><span style="color: #000000;">Secondo la teoria evolutiva, i meccanismi fisiologici e psicologici che facilitano il comportamento genitoriale utilizzano le stesse risorse bioenergetiche di quelle che facilitano il sesso occasionale (Del Giudice, Gangestad e Kaplan, 2016). Pertanto, quando viene attivato il sistema motivazionale di cura dei genitori, la teoria evolutiva suggerisce una successiva riduzione della motivazione al sesso occasionale. &#8211; leggi</span> <a href="http://www.ericabadalassi.it/la-chimica-dellamore-la-differenza-innamorarsi-ed-amare/">la chimica dell&#8217;amore</a>.</p>
<p><span style="color: #000000;">Stare in presenza di cuccioli, gattini e altri simpatici animali  attiva una mentalità genitoriale (ad esempio, Sherman et al., 2009). Quindi, in base al compromesso accoppiamento/genitorialità, dovrebbe anche portare ad una successiva riduzione della sociosessualità. Questa è l&#8217;ipotesi della ricerca di Beall &amp; Schaller, i cui risultati sono riportati qui di seguito..</span></p>
<h3><strong><span style="color: #000000;">La ricerca che spiega il perché.</span></strong></h3>
<p><span style="color: #000000;">I risultati dell&#8217; indagine hanno mostrato che i partecipanti che avevano visto immagini di cuccioli di cane e gatto, rispetto a quelli che non li avevano visti, riportavano livelli inferiori di sociosessualità. In effetti, la presentazione visiva di piccoli animali carini e vulnerabili riduceva gli atteggiamenti permissivi nei confronti del sesso occasionale.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Riassumendo, la sociosessualità più elevata è un importante fattore predittivo del tradimento (Rodrigues, Lopes e Pereira, 2017, Johnson et al., 2002), ma la ricerca recentemente pubblicata suggerisce che questa propensione si riduce in presenza di un cucciolo (Beall &amp; Schaller, 2019).</span></p>
<div class="insertArea">
<div class="image-article-inline-half">
<div class="insert-inner">
<div class="subtext insertArea--origin"><span style="color: #000000;">Se stai cercando un regalo per San Valentino in grado di aumentare la qualità della tua relazione, considera di regalare al tuo partner un cucciolo.  Andando ancora oltre, ipoteticamente ogni cosa che richiede nutrimento, protezione e cura ha il potenziale per attivare la sua mentalità genitoriale. Quindi, se gli animaletti non sono una possibilità (anche perché non può essere preso un animale solo per questi motivi, ma perché davvero lo si desidera), una pianta d&#8217;appartamento, forse, potrebbe funzionare!</span></div>
</div>
</div>
</div>
<p><strong><span style="color: #000000;">Buon San Valentino!</span></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.psychologytoday.com/us/blog/aesthetics-101/201902/best-valentine-s-day-gift-idea-according-science">Vai alla fonte originale</a></p>
<p>Fonte immagine: foxie913 / fanpop</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Superare un tradimento si può?</title>
		<link>https://www.ericabadalassi.it/superare-un-tradimento-possibile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Erica Badalassi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Apr 2017 12:26:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Coppia]]></category>
		<category><![CDATA[coppia]]></category>
		<category><![CDATA[crisi coppia]]></category>
		<category><![CDATA[superare tradimento]]></category>
		<category><![CDATA[tradimento]]></category>
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					<description><![CDATA[Superare un tradimento è possibile? Un tradimento significa sempre la fine di un rapporto? Perché si tradisce? L'infedeltà è un fenomeno molto comune ma ancora poco compreso. Nel corso degli anni il nostro modo di concepirlo è cambiato notevolmente; un tempo monogamia significava una persona per la vita, oggi, monogamia significa una persona per volta. E' [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="page" title="Page 1">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span style="color: #000000;"><strong>Superare un tradimento</strong> è possibile? Un tradimento significa sempre la fine di un rapporto? Perché si tradisce?</span></p>
<p><span style="color: #000000;">L&#8217;infedeltà è un fenomeno molto comune ma ancora poco compreso. Nel corso degli anni il nostro modo di concepirlo è cambiato notevolmente; <strong>un tempo monogamia significava una persona per la vita, oggi, monogamia significa una persona per volta</strong>. E&#8217; culturalmente considerata un tabù ma ci sono molte teorie biologiche ed evoluzionistiche che giustificano la necessità dell&#8217;essere umano di non essere monogamo.  </span></p>
<p><span style="color: #000000;">In Italia il 45% ha dichiarato di aver tradito il partner almeno una volta e il 73% dichiara di non essersi pentito. Tuttavia la stima sale se consideriamo anche altri comportamenti come lo scambio di foto erotiche via telefono o il parlare e flirtare in chat con con altre persone&#8230; </span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Superare un tradimento non è mai stato così difficile</strong>: da un lato perché se una volta la vergogna era divorziare o separarsi, oggi la vera vergogna è restare; dall&#8217;altro perché se una volta ci si sposava per questioni economiche e il tradimento metteva in crisi la nostra sicurezza economica, oggi in una relazione si cerca l&#8217;amore per realizzare il nostro ideale romantico e, quindi, il tradimento mette in crisi la nostra sicurezza emotiva.</span></p>
<div class="page" title="Page 1">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span style="color: #000000;">Il tradimento è molto più doloroso; distrugge il nostro ideale d&#8217;amore, la nostra credenza di essere quelli giusti e che l&#8217;altro sia quello giusto. Mette in crisi la nostra autostima, il nostro equilibrio, la fiducia nella coppia e nell&#8217;altro; il tutto accompagnato da da vergogna, umiliazione e sensi di colpa, “come ho fatto a non accorgermene prima?” spesso le persone si domandano.</span></p>
<h2><strong><span style="color: #000000;">MA PERCHÉ TRADIAMO?</span></strong></h2>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-size: 16px;">Innanzitutto, dobbiamo definire che cosa si intende per tradimento; ciò che lo caratterizza è la presenza di 3 elementi: deve </span><strong style="font-size: 16px;">essere segreto, deve esserci una chimica sessuale, deve esserci un qualche legame emotivo</strong><span style="font-size: 16px;">.</span></span></p>
</div>
</div>
</div>
<p><span style="color: #000000;">Innanzitutto, come disse M. Proust <strong>“è la nostra immaginazione la causa dell&#8217;amore, non l&#8217;altra persona”</strong>; spesso i rapporti finiscono non perché abbiamo smesso di amare, ma perché, prima ancora, abbiamo smesso di immaginare. Immaginare di fare qualcosa che non si può fare porta a volerlo di più; l&#8217;immaginazione ha un effetto potentissimo sul desiderio. </span><br />
<span style="color: #000000;"> Il gusto del proibito non è da sottovalutare anche perché, se facciamo quel che non dovremmo, allora ci sentiamo come se davvero stessimo facendo quello che vogliamo.</span><img decoding="async" class="alignright wp-image-2862" title="superare un tradimento" src="http://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2017/04/the-other-woman1-735x400-1.jpg" alt="superare un tradimento" width="511" height="278" srcset="https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2017/04/the-other-woman1-735x400-1-300x163.jpg 300w, https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2017/04/the-other-woman1-735x400-1.jpg 735w" sizes="(max-width: 511px) 100vw, 511px" /></p>
<p><span style="color: #000000;">Siamo abituati a pensare che se c&#8217;è un tradimento è perché la coppia non funziona. Che se hai tutto quello di cui hai bisogno nel rapporto allora non c&#8217;è l&#8217;esigenza di guardare altrove; <strong>supponendo che esista la relazione perfetta che ci vaccina contro il desiderio di esplorare</strong>. E se ci fossero cose che nemmeno una buona relazione può darci?</span></p>
</div>
</div>
</div>
<div class="page" title="Page 2">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span style="color: #000000;">Dietro ad un tradimento può esserci il <strong>bisogno di autonomia</strong> quando ci si sente troppo dipendenti, <strong>la voglia della novità</strong>, il <strong>desiderio di riconquistare parti perdute di noi stessi</strong>, o l&#8217;esigenza di scoprirne di nuove, la voglia di <strong>ritrovare la passionalità</strong>. Talvolta, il tradimento diventa l&#8217;unico modo disfunzionale che si ha per rendere esplicito un <strong>disagio nella coppia</strong>.</span></p>
<h3><span style="color: #000000;">La storia di Ester&#8230;</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">Ricordo la storia di una paziente di qualche anno fa. Fidanzata col marito da quando aveva 18 anni, a 25 si è sposata e dopo pochi anni ha avuto i suoi due figli. Ama suo marito e non farebbe mai niente che possa ferirlo o rovinare il rapporto. E&#8217; sempre stata una brava ragazza, una brava madre, una brava moglie, non ha mai disatteso le aspettative della sua famiglia, ma adesso, a 45 anni, si è invaghita del suo nuovo collega di lavoro che la corteggia. Non lascerebbe mai il marito ma pensa continuamente al collega, lo desidera e questo la porta a vivere un grande conflitto.</span><br />
<span style="color: #000000;"> La storia del suo tradimento riguarda le esperienze di vita che non ha mai avuto modo di fare; non ha mai avuto modo di sperimentarsi in altre relazioni, di scoprire altre parti di sé che sarebbero potute emergere in altre situazioni.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">La sua storia ci fa capire che, a volte, <strong>quando cerchiamo lo sguardo di un altro, non è sempre al nostro partner che voltiamo le spalle, ma alla persona che siamo diventati</strong>. Non stiamo cercando tanto un&#8217;altra persona, quanto stiamo cercando un altro noi stessi. Spesso le persone che hanno tradito credono fortemente al valore della fedeltà nella coppia; magari sono state sempre fedeli e poi, un giorno, si trovano ad oltrepassare il confine, credendo che non l&#8217;avrebbero mai fatto.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Diversamente a quanto si possa pensare, <strong style="color: #000000;">il tradimento ha poco a che fare con il sesso e molto di più con il desiderio</strong>: di sentirsi speciali, di sentirsi vivi.</span></p>
<h2><strong><span style="color: #000000;">SI PUÒ SUPERARE UN TRADIMENTO?</span></strong></h2>
<p><span style="color: #000000;">A volte il tradimento è l&#8217;apice di un rapporto già morto da tempo che porta alla separazione. La maggior parte delle volte però le coppie restano insieme, sopravvivendo al tradimento; poche di queste coppie sono capaci davvero di superare un tradimento. Di <strong>trasformare la crisi in opportunità, in un&#8217;esperienza di crescita di coppia</strong>. Il tradimento può darci la spinta per la ricerca di una nuova unione, può farci crescere spingendoci a cercare nuovi equilibri, magari più funzionali. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">Aldo Carotenuto dice <strong>“se il tradimento destabilizza è perché qualcosa si ricrei”</strong>.  Molte coppie, dopo un tradimento proprio per questo squilibrio trovano un equilibrio più funzionale. Giungono ad avere scambi emotivi con una franchezza e una profondità che non avevano da anni. Si ritrovano sessualmente, vedono il ravvivarsi del desiderio probabilmente per qualcosa relativo alla paura della perdita. Questa possibilità di crescita viene completamente annullata se non si affronta la situazione di crisi; superare un tradimento non significa limitarci a bypassarlo. </span></p>
<h3><strong><span style="color: #000000;">CONCEDITI IL DOLORE CAUSATO DAL TRADIMENTO SUBITO</span></strong></h3>
<p><span style="color: #000000;">Dobbiamo evitare di evitare il dolore che ci ha provocato il tradimento, concederci di stare nella sofferenza, affrontarla; solo così possiamo davvero superare un tradimento e metterlo nel passato. Come direbbe Frost: <strong>“l&#8217;unico modo per venire fuori dal dolore è passarci in mezzo”</strong>.</span></p>
</div>
</div>
</div>
<div class="page" title="Page 3">
<h3><strong><span style="color: #000000;">EVITA DI VOLER CONOSCERE I DETTAGLI DEL TRADIMENTO</span></strong></h3>
<p><span style="color: #000000;">Se decidiamo che vogliamo continuare a stare insieme, la vittima del tradimento dovrebbe evitare di chiedere informazioni su come si sono svolti i fatti, sui dettagli del tradimento; farlo non placherà la tua angoscia, sfiducia, rabbia, ma contribuirà a farli aumentare. Inoltre, spesso, chi ha subìto il tradimento vive all&#8217;interno del paradosso logico: “<strong>Raccontami tutta la verità, ma non ti credo!</strong>”. Da un lato sente infatti di voler conoscere la verità dei fatti,  dall&#8217;altro di aver perso la fiducia e quindi fa fatica a credere che l&#8217;altro stia raccontando tutta la verità.</span></p>
<h3><strong><span style="color: #000000;">EVITA DI ACCUSARE, RECRIMINARE LE COLPE O FARE LA VITTIMA</span></strong></h3>
<p><span style="color: #000000;">Evita di mettere in atto tutta una serie di errori comunicativi che non faranno altro che peggiorare la situazione. Recriminare, rinfacciare, fare la vittima sono tra gli errori più comuni in questi casi (e non solo) che conducono i due partner ad allontanarsi. In questo articolo troverai gli errori comunicativi più frequenti nella coppia; conoscerli rappresenta il primo passo per evitarli: <a style="color: #000000;" href="http://www.ericabadalassi.it/litigi-nella-coppia-errori-evitare/">litigi nella coppia</a>. Ricorda: <strong>nella relazione con la persona col la quale siamo legati, o vinciamo insieme o perdiamo insieme</strong>.</span></p>
<h3><strong><span style="color: #000000;">CAPITE INSIEME IL SENSO DEL TRADIMENTO</span></strong></h3>
</div>
<div class="page" title="Page 4">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><span style="color: #000000;"> Proprio per le svariate motivazioni che possono stare dietro ad un tradimento, dovremmo <strong>fare domande che ci aiutino a capirne il senso;</strong> come si sentiva il partner e che cosa le dava l&#8217;altra persona? anche noi avremmo voluto di più dal rapporto? ecc&#8230; Il tradimento sessuale è solo un tipo di tradimento, ma non è l&#8217;unico, lo è anche l&#8217;indifferenza, l&#8217;indelicatezza, la disattenzione: questo per dire che la vittima di un tradimento non è sempre la vittima della relazione. Ecco, che diventa necessario capire quali erano le dinamiche di coppia che stavamo vivendo, parlare di ciò che non andava, cercando di uscire dal ruolo di vittima-carnefice.</span></p>
<h3><strong><span style="color: #000000;">NON PENSARE CHE TORNERÀ TUTTO COME PRIMA</span></strong></h3>
<p><span style="color: #000000;">Superare un tradimento non significa pensare di tornare la coppia che eravate: se non andava bene prima, tantomeno andrà bene adesso. Evita di pensare anche di riacquistare la cieca fiducia di un tempo; spesso è proprio questa cieca fiducia che contribuisce a dare l&#8217;altro per scontato. Considerate che siete due persone diverse, oggi, con esigenze diverse; il vostro rapporto quindi dovrà essere diverso. Si dovrà acquisire un nuovo punto di vista, essere disposti a ripartire da zero, e a creare qualcosa di nuovo, assumendosi ognuno le proprie responsabilità.</span></p>
<blockquote><p><span style="color: #000000;">Quello che dico sempre alle coppie che si presentano da me è: oggi la maggior parte delle persone ha tre o quattro relazioni importanti, alcune di queste ce l&#8217;avranno con la stessa persona. La vostra prima relazione è finita, vi piacerebbe costruire la seconda?</span></p></blockquote>
</div>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Litigi nella coppia: 7 errori comunicativi da evitare</title>
		<link>https://www.ericabadalassi.it/litigi-nella-coppia-errori-evitare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Erica Badalassi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Apr 2017 00:21:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Coppia]]></category>
		<category><![CDATA[comunicare in coppia]]></category>
		<category><![CDATA[errori da evitare]]></category>
		<category><![CDATA[errori da evitare in coppia]]></category>
		<category><![CDATA[gestire i litigi]]></category>
		<category><![CDATA[litigi]]></category>
		<category><![CDATA[litigi nella coppia]]></category>
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					<description><![CDATA[Litigi nella coppia, conflitti, incomprensioni, rancori non sono affatto infrequenti. Saper comunicare efficaciemente non è semplice né scontato e, molto spesso, anche se siamo mossi dalle migliori intenzioni, giungiamo ad ottenere i risultati peggiori. Quante volte ci è capitato di voler chiarire una situazione o risolvere un problema di coppia e, parlandone, non solo non riuscirci, ma [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;">Litigi nella coppia, conflitti, incomprensioni, rancori non sono affatto infrequenti. Saper comunicare efficaciemente non è semplice né scontato e, molto <strong>spesso, anche se siamo mossi dalle migliori intenzioni, giungiamo ad ottenere i risultati peggiori</strong>. Quante volte ci è capitato di voler chiarire una situazione o risolvere un problema di coppia e, parlandone, non solo non riuscirci, ma addirittura finire col peggiorare la situazione, entrando in un vortice di incomprensioni e malumori da cui non siamo poi riusciti a venirne a capo?</span></p>
<blockquote>
<p style="text-align: right;"><span style="color: #000000;"><em><span style="font-size: 14pt;">&#8220;Il fallimento di una relazione è quasi sempre un fallimento di comunicazione&#8221; Bauman</span></em></span></p>
</blockquote>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;">Il primo passo per imparare a comunicare efficacemente, ad appianare i litigi nella coppia (e non solo), per gestire il dialogo, anziché subirlo, per trasformare il conflitto in alleanza, consiste nell&#8217;individuare, e poi evitare, tutti i modi sicuri per fallire nel nostro intento. <strong>Un antico metodo che deriva dall&#8217;arte dello stratagemma dice &#8220;se vuoi drizzare una cosa, impara prima tutti i metodi per storcerla di più&#8221;</strong>. </span></p>
<h2><span style="color: #000000; font-size: 24pt;">QUALI SONO GLI ERRORI DA CONOSCERE,  PER EVITARE LITIGI NELLA COPPIA CHE, A LUNGO ANDARE, POSSONO DETERIORARE UN RAPPORTO? </span></h2>
<h3><span style="color: #993366; font-size: 18pt;"><strong>1.  RECRIMINARE LE COLPE</strong></span></h3>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;">Questa modalità  non solo non risolve i problemi ma addirittura li peggiora, spesso degenerando in litigi nella coppia senza<br />
via d&#8217;uscita. Proviamo a pensare a tutte quelle situazioni in cui qualcuno ci ha recriminato le nostre colpe; il sentirsi accusare provoca in noi un&#8217;immediata reazione di ribellione. Questo accade perché, possiamo anche ammettere che l&#8217;altro abbia ragione, ma nel momento in cui ci sentiamo accusati, in modo del tutto irrazionale siamo spinti a reagire come se fossimo innocenti. </span></p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;">Molto spesso mi trovo di fronte coppie che sono entrate in quel circolo senza fine in cui ognuno accusa l&#8217;altro delle sue colpe. Il punto è che <strong>poco importa dove l&#8217;altro sbaglia, lì non possiamo fare molto, è interessante sapere dove sbagliamo noi, perché lì si può fare qualcosa</strong>. Quindi, dovremmo spostare il focus dai torti subiti alle esigenze dell&#8217;altro, dagli errori altrui a ciò che potremmo fare noi per prenderci cura dell&#8217;altro. Una domanda che può rivelarsi utile, per ciascun partner, al fine di porsi nel giusto stato mentale per ricreare l&#8217;equilibrio è: &#8220;che cosa posso fare per migliorare la giornata del mio partner?&#8221;.</span></p>
<h3><span style="color: #993366; font-size: 18pt;"><strong>2.  NON DARE IMPORTANZA ALL&#8217;ASCOLTO</strong></span></h3>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;">Un errore, più tipicamente maschile, ha che vedere con la capacità d&#8217;ascolto. Innanzitutto, è bene sapere che uomini e donne sono molto diversi da questo punto di vista: <strong>mentre l&#8217;uomo tende a risolvere i problemi cercando delle soluzioni pratiche, la donna tende a risolverli parlando, comunicando</strong>. Quante volte ci è capitato, ad esempio dopo aver passato una brutta giornata, di tornare a casa e volersi solo sfogare, trovarsi una persona davanti che anziché ascoltare, dopo aver ascoltato quanto ritiene necessario, inizia a fornirci soluzioni pratiche? Il risultato di questa interazione di solito sarà che l&#8217;uomo si sentirà frustrato perché nonostante le buone intenzioni non è riuscito ad aiutare la compagna ad uscire da una giornata da dimenticare e la donna si sentirà incompresa e vivrà come minimizzati i suoi sentimenti da soluzioni pratiche che non stava cercando, perché ciò che cercava era ascolto, condivisione e comprensione.</span></p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;">Un aspetto essenziale dell&#8217;ascolto è quello di domandarci che cosa ci sta &#8220;chiedendo&#8221; la persona che ci sta parlando, qual è la domanda implicita dell&#8217;altro: ci sta chiedendo un punto di vista? Un consiglio o delle soluzioni? Oppure ascolto e comprensione?</span></p>
<h3><span style="color: #993366; font-size: 18pt;"><strong>3.  PUNTUALIZZARE</strong></span></h3>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;">La tendenza ad analizzare  e discutere a livello razionale i problemi, i sentimenti, le reazioni, le emozioni, a spiegare e chiarire come stanno le cose e come invece dovrebbero essere, a mettere i cosiddetti puntini sulle &#8220;i&#8221;. Questo errore potrebbe sembrare una modalità corretta di comunicare perché analizzare e spiegare, fornire le istruzioni d&#8217;uso, evita equivoci e incomprensioni che potrebbero trasformarsi in attriti e conflitti, ma la verità è che sono poche le cose fastidiose quanto il sentirsi spiegare come stanno i fatti e come invece dovrebbero essere per funzionare meglio. </span></p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;">Credo che ognuno di noi almeno una volta abbia avuto a che fare con una persona che ci spiega e definisce le regole della relazione, che ci indica come dovrebbe essere essere. Possiamo anche constatare che abbia ragione ma al tempo stesso, il modo in cui lo dice, ci irrita e ci fa venire la voglia selvaggia di trasgredire. L&#8217;altro è così ragionevole e saggio che si trasforma in un magnifico rompiscatole e questo, tradotto in termini emotivi, significa l&#8217;azzeramento del desiderio. </span></p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;"><strong>Ciò che conta in una relazione è lo scambio emotivo, il calore e il coinvolgimento, e analizzare e discutere a livello razionale una cosa che funziona anche e soprattutto sulle sensazioni, le emozioni e i sentimenti, impoverisce il legame emotivo che tiene unite due persone</strong>.</span></p>
<h3><span style="color: #993366; font-size: 18pt;"><strong>4.  RINFACCIARE (FARE LA VITTIMA)</strong></span></h3>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;">Se il <em>recriminare le colpe</em> e il <em>puntualizzare</em> creano effetti devastanti se ripetuti nel tempo, rinfacciare li supera tutti e due. Sto parlando di quelle persone che si mettono nella posizione di vittima, che ci accusano di averle fatte soffrire per i nostri comportamenti. La persona che rinfaccia si pone come vittima dell&#8217;altro, e da questa posizione di dolore, usa la propria sofferenza per indurre il partner a correggere quei comportamenti che l&#8217;hanno generata. Ma, purtroppo, il risultato di solito è che non solo raramente il partner cambia comportamento, ma addirittura si indispone e si arrabbia, generando così malumori e litigi nella coppia. </span></p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;"> Ma c&#8217;è di più: all&#8217;interno del settore degli studi sulle relazioni interpersonali è ben noto il fatto che chi si pone come &#8220;vittima&#8221; costruisce i suoi &#8220;aguzzini&#8221;; come afferma Maturana <strong>&#8220;non sono i tiranni a creare gli oppressi, ma viceversa&#8221;</strong>. Questo significa che se mi metto nel ruolo di vittima, rendo l&#8217;altro automaticamente mio aguzzino; se questo si arrabbia mi renderà ancor più vittima, entrando così in un circolo vizioso dal quale, una volta innescato, è molto difficile uscire.</span></p>
<h3><span style="color: #993366; font-size: 18pt;"><strong>5.  DARE PER SCONTATO DI AVER COMPRESO</strong></span></h3>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;">Vi è mai capitato di discutere con qualcuno e dire, o sentirvi dire: &#8220;io non ho detto questo, hai capito male, ho detto che&#8230;&#8221; e di vedere completamente storpiato il senso di una frase? Quanto meno conosciamo una persona, ma questo accade anche in una <a style="color: #000000;" href="http://www.ericabadalassi.it/coppia-stabile-costruire-amore-saggio/">coppia stabile</a>,  tanto più è facile fraintendere le sue parole ed essere fraintesi, perché non conosciamo il senso e il significato esatti che per quella persona hanno quelle parole. Allora interpretiamo secondo il nostro modo di vedere, dando per scontato che coincida con quello dell&#8217;altro, generando inevitabilmente incomprensioni e litigi nella coppia. </span></p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;">Prima di pensare di aver capito, un ottimo metodo è quello di domandare &#8220;che cosa intendi dire con&#8230;?&#8221; oppure &#8220;correggimi se sbaglio, se non ho capito male tu stai dicendo che&#8230;&#8221;.  Ti servirà a comprendere  e a far sentire compreso l&#8217;altro. Allo stesso modo, <strong>dovremmo scegliere con cura le parole che usiamo</strong>, se necessario spiegando il senso che hanno per noi. In altre parole, dovremmo imparare a meta- comunicare. È così che si costruisce un linguaggio condiviso nella relazione, che ci aiuterà a conoscerci e capirci reciprocamente e a ridurre il rischio di generare incomprensioni e fraintendimenti.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-2797" title="Litigi nella coppia: 7 errori comunicativi da evitare per trasformare i conflitti in alleanza" src="http://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2017/04/litigare.jpg" alt="Litigi nella coppia: 7 errori comunicativi da evitare per trasformare i conflitti in alleanza" width="470" height="246" srcset="https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2017/04/litigare-300x157.jpg 300w, https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2017/04/litigare.jpg 650w" sizes="(max-width: 470px) 100vw, 470px" /></span></p>
<p><strong><span style="color: #000000; font-size: 14pt;">Esistono forme minori di comunicazione, meno articolate delle precedenti; di solito sono singoli atti comunicativi, tuttavia in grado di provocare con grande probabilità di successo litigi nella coppia,  l&#8217;irritazione e l&#8217;allontanamento del partner:</span></strong></p>
<h3><span style="color: #993366; font-size: 18pt;"><strong>6.  TE L&#8217;AVEVO DETTO</strong></span></h3>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;">Se io sono già arrabbiato con me stesso per aver commesso un errore, il fatto che l&#8217;altro mi faccia notare che l&#8217;ho commesso dal momento che non gli ho dato retta, ammesso che questo sia vero e non sia solo una sua impressione, non mi aiuta affatto, anzi, mi fa arrabbiare ancora di più con me stesso e con lui. <strong>Quando pronunciamo questa &#8220;frasetta&#8221; ci trasformiamo nel parafulmine della rabbia del nostro partner</strong>, al quale diamo la possibilità di dirottare contro di noi tutta la carica che aveva contro di sé per il suo fallimento.</span></p>
<h3><span style="color: #993366; font-size: 18pt;"><strong>7.  LASCIA LASCIA&#8230;FACCIO IO&#8221;</strong></span></h3>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;">Ad esempio &#8220;lascia, parcheggio io l&#8217;auto&#8221;.  All&#8217;apparenza potrebbe sembrare un atto di gentilezza, in cui ci sostituiamo all&#8217;altro per salvarlo da un impaccio, ma chi lo subisce lo vive come un atto di squalifica delle proprie capacità. Se a un livello superficiale inviamo il messaggio &#8220;ti auto perché ci tengo&#8221;, ad un livello più profondo inviamo il messaggio &#8220;lascia fare a me perché tu non sei capace&#8221;. <strong>Un aiuto non richiesto non solo non aiuta ma danneggia</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;">Nelle relazioni, più del contenuto, contano i messaggi emotivi; la forma crea il senso del contenuto che può essere fallimentare, generando litigi nella coppia,  o vincente. Non dobbiamo dimenticare, che <strong>nella relazione con la persona con la quale siamo legati non esiste un perdente o un vincitore, ma o vinciamo entrambi o perdiamo entrambi</strong>.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Bibliografia:</em></p>
<p><em>Nardone, G, Correggimi se sbaglio, 2005, Ponte alle Grazie</em></p>
<p><em>Gray, J, Gli uomini vengono da marte le donne da venere, 2008, Rizzoli</em></p>
<div class="page" title="Page 1"></div>
<div class="page" title="Page 4"></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Paura di amare (o philofobia): cos&#8217;è e come gestirla</title>
		<link>https://www.ericabadalassi.it/paura-amare-philofobia-come-gestirla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Erica Badalassi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Mar 2017 18:56:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ansia, Fobie, Panico]]></category>
		<category><![CDATA[Coppia]]></category>
		<category><![CDATA[Fobia Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Problemi relazionali]]></category>
		<category><![CDATA[paura di amare]]></category>
		<category><![CDATA[paura di innamorarsi]]></category>
		<category><![CDATA[philofobia]]></category>
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					<description><![CDATA[La paura di amare, o philofobia, è una condizione sempre più diffusa, e riguarda la paura anormale e fortemente irrazionale di intraprendere relazioni di coppia e di innamorarsi. A volte, sono le situazioni che non conosciamo a spaventarci, perché crediamo che potremmo non possedere risorse adeguate per fronteggiarle, perdendone il controllo. Altre volte, come nel [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong><span style="color: #000000;">paura di amare</span></strong>, o <strong><span style="color: #000000;">philofobia</span></strong>, è una condizione sempre più diffusa, e riguarda la <span style="color: #000000;">paura anormale e fortemente irrazionale di intraprendere relazioni di coppia e di innamorarsi</span>.</p>
<p>A volte, sono le situazioni che non conosciamo a spaventarci, perché crediamo che potremmo non possedere risorse adeguate per fronteggiarle, perdendone il controllo. Altre volte, come nel caso della paura di amare, a farci paura può essere una situazione ben conosciuta, che riteniamo pericolosa per noi stessi.</p>
<p>Tutti noi pensiamo all&#8217;amore come a qualcosa di positivo, che arricchisce la nostra vita, tuttavia, sappiamo anche che, prendendo in prestito le parole di S. Freud, &#8220;<span style="color: #000000;">non siamo mai così indifesi verso la sofferenza, come nel momento in cui amiamo</span>&#8220;.<img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-2756 size-full" title="Paura di amare (o philofobia): cos'è e come gestirla" src="http://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2017/03/Philofobia-quando-innamorarsi-può-far-paura3-680x365.jpg" alt="Paura di amare (o philofobia): cos'è e come gestirla" width="680" height="365" srcset="https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2017/03/Philofobia-quando-innamorarsi-può-far-paura3-680x365-300x161.jpg 300w, https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2017/03/Philofobia-quando-innamorarsi-può-far-paura3-680x365.jpg 680w" sizes="(max-width: 680px) 100vw, 680px" /></p>
<p>Innamorarsi significa vivere emozioni molto intense: felicità, eccitazione, ma anche <span style="color: #000000;">ansia </span><span style="color: #000000;">e</span><span style="color: #000000;"> paura</span>, perché non sappiamo cosa aspettarci dall&#8217;altro, non possiamo essere certi che l&#8217;altro ci ami allo stesso modo, che l&#8217;altro sia davvero degno della nostra fiducia ecc&#8230;</p>
<p>Chi ha <span style="color: #000000;">paura di amare</span> non teme l&#8217;innamoramento in sé per sé, ma le reazioni che questo potrebbe suscitare in lui, teme di lasciarsi andare e <span style="color: #000000;">perdere il controllo</span>, di agire in maniera irrazionale, oppure di &#8220;mettersi a nudo&#8221;, <span style="color: #000000;">mostrando realmente ed intimamente se stesso</span>.</p>
<h2><strong><span style="color: #000000;">COME SI COMPORTA CHI HA PAURA DI AMARE?</span></strong></h2>
<p>Chi ha paura di amare mette in atto tutta una serie di comportamenti come scegliere storie impossibili, con persone di cui ha la quasi certezza che non potrà innamorarsi, o con persone che non potranno innamorarsi di lui e se questo dovesse succedere mettono fine al rapporto non facendosi più sentire oppure giustificando la decisione con presunti difetti dell&#8217;altro o trovando scuse come il bisogno di libertà. Come ogni altra fobia che si rispetti, chi ha paura di amare (philofobia), riconosce una paura marcata ed eccessiva nei confronti della situazione temuta e una risposta ansiosa ed immediata all&#8217;esposizione della stessa, di fronte alla quale mette in atto la <strong><span style="color: #000000;">strategia dell&#8217;evitamento</span></strong>. Non appena sente un qualche coinvolgimento emotivo che lo lega ad un&#8217;altra persona, si allontana, per paura d sentirsi &#8220;invaso&#8221; e sopraffatto.</p>
<h2><strong><span style="color: #000000;">COSA FARE CON UN PARTNER CHE HA PAURA DI AMARE?</span></strong></h2>
<p>Anche se il suo comportamento sfuggente può portarti ad essere molto presente, a richiedere spiegazioni e rassicurazioni, evita di farlo o si sentirà soffocato e scapperà. Lascia il giusto spazio, fatti sentire presente, fa sentire che per lei/lui ci sei, ma evita di farlo in modo invadente ed invasivo. Concedi il tempo necessario, amare non è facile e non tutti hanno la stessa tempistica per sentire che un sentimento sta nascendo dentro di sé, per fidarsi dell&#8217;altro. Sii presente ma in punta di piedi, delicatamente, evitando di far sentire l&#8217;altro minacciato, sii paziente.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: center;">Il cuore devi darlo lentamente, perché è una cosa grande.</p>
<p style="text-align: center;">E le cose grandi, le persone, a volte, fanno un po&#8217; fatica a portarle.</p>
</blockquote>
<h2><strong><span style="color: #000000;">E SE SIAMO NOI AD AVER PAURA DI AMARE?</span></strong></h2>
<ul>
<li>Evita di anticipare mentalmente eventi negativi che potrebbero accadere con l&#8217;attuale partner solo perché con quello precedente è andata male, rischiando di cadere nel meccanismo della <strong><span style="color: #000000;">profezia che si autoavvera</span></strong>, ogni amore è a sé.  Se ti lamenti del fatto di avere sempre incontrato persone sbagliate, chiediti piuttosto quale sia il tuo <strong><span style="color: #000000;">&#8220;copione sentimentale&#8221;</span></strong>, ovvero le dinamiche ricorrenti che caratterizzano il tuo pattern di azioni e reazioni, il tuo stile di gestione dei rapporti, che può essere disfunzionale.</li>
<li>Stabilisci un <strong><span style="color: #000000;">rapporto di fiducia con il partner</span></strong>, in cui è possibile parlare delle proprie fragilità liberamente, senza timori o vergogna. E&#8217; un fattore di fondamentale importanza, che contraddistingue le relazioni equilibrate che durano a lungo. Tenere tutto dentro per timore di essere criticati o ritenuti deboli, non fa che aumentare la nostra sfiducia e astio nell&#8217;altro, i nostri dubbi, che se cerchiamo di sciogliere solo in noi stessi, evitando di confrontarci con l&#8217;altro, troveranno solo risposte sbagliate.</li>
<li><strong><span style="color: #000000;">Evita di evitare</span></strong>, il miglior modo per superare una paura è proprio quella di affrontarla. Più eviti, più ti spaventerà e ti sentirai incapace di affrontare la relazione successiva.</li>
</ul>
<blockquote>
<p style="text-align: center;"> L&#8217;amore è un bellissimo fiore, ma bisogna avere il coraggio di coglierlo sull&#8217;orlo del precipizio.</p>
</blockquote>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La chimica dell&#8217;amore: la differenza tra innamorarsi ed amare</title>
		<link>https://www.ericabadalassi.it/la-chimica-dellamore-la-differenza-innamorarsi-ed-amare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Erica Badalassi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Feb 2017 13:23:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Coppia]]></category>
		<category><![CDATA[amare]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[calo del desiderio]]></category>
		<category><![CDATA[chimica dell'amore]]></category>
		<category><![CDATA[coppia]]></category>
		<category><![CDATA[innamorarsi]]></category>
		<category><![CDATA[ormone dell'amore]]></category>
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					<description><![CDATA[Non sappiamo il perché, è capitato. Abbiamo incontrato quella persona e ci siamo sentiti pervasi da un senso di euforia, di eccitazione, il corpo ha iniziato ad inviare segnali di attrazione, il cuore a battere più velocemente... sensazioni che si sono intensificate ad ogni nuovo incontro. Il nostro cervello ha iniziato a rilasciare dopamina, noradrenalina e [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Non sappiamo il perché, è capitato. Abbiamo incontrato quella persona e ci siamo sentiti pervasi da un senso di euforia, di eccitazione, il corpo ha iniziato ad inviare segnali di attrazione, il cuore a battere più velocemente&#8230; sensazioni che si sono intensificate ad ogni nuovo incontro. Il nostro cervello ha iniziato a rilasciare dopamina, noradrenalina e feniletilamina, <strong>un cocktail chimico che induce uno stato di forte eccitazione</strong>, simile a quello provocato da una piccola dose di anfetamine, e spinge due persone a cercarsi e desiderarsi ardentemente, a provare quasi un sentimento di ossessione per l&#8217;altro.</p>
<p>E&#8217; la nostra natura&#8230;e la natura preferisce esagerare con certe manifestazioni folli, preferisce accendere nel nostro cervello un grande incendio, piuttosto di una piccola fiamma che potrebbe spegnersi al minimo soffio di vento, in tal modo non mette a rischio la sopravvivenza della specie.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-2730 alignleft" src="http://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2017/02/TYP-459420-4760819-amore-cervello.jpg" alt="" width="330" height="250" srcset="https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2017/02/TYP-459420-4760819-amore-cervello-300x227.jpg 300w, https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2017/02/TYP-459420-4760819-amore-cervello.jpg 330w" sizes="(max-width: 330px) 100vw, 330px" />Pensate che possono bastare 20 centesimi di secondo, un solo sguardo, per far sì che queste sostanze comincino ad agire sul cervello.</p>
<p>Al cocktail di sostanze chimiche esplosive si aggiunge un altro ingrediente: l&#8217;ossitocina, detto anche <strong>l&#8217;ormone dell&#8217;amore</strong>. L&#8217;ossitocina stimola sentimenti di tenerezza e calore e favorisce l&#8217;instaurarsi di una relazione sentimentale. Baci, coccole e sesso fanno aumentare ulteriormente i livello di questo ormone (durante l&#8217;orgasmo la presenza di ossitocina nel sangue è presente in una quantità di circa 5 volte superiore rispetto ai livelli normali). L’ormone, una volta liberato sprigiona i suoi effetti benefici e fa da “collante” nei legami affettivi.</p>
<blockquote><p><span style="color: #000000;">Tra l&#8217;innamorarsi e l&#8217;amare c&#8217;è molta differenza. Quando una persona si innamora non lo fa apposta: succede. Ci possiamo innamorare di chiunque, anche della persona più distante da noi, e in qualunque momento della nostra vita. Ma per amarsi bisogna sudare, soffrire, ridere, stare svegli, donarsi. L&#8217;amore non succede. L&#8217;amore si fa.</span></p></blockquote>
<p>Inevitabilmente, e per qualcuno forse tristemente, passato del tempo torna tutto normale. Nel senso che in un periodo che oscilla tra i 18 e i 20 mesi il cervello si assuefà al cocktail di sostanze chimiche e non reagisce più come prima.</p>
<p>E&#8217; molto frequente che la coppia interpreti questo momento come la fine del rapporto, non sente più quel trasporto così intenso e incontrollabile e, soprattutto, ciascuno inizia a vedere l&#8217;altro per ciò che realmente è.</p>
<p>Se la coppia, per svariate ragioni, non ha costruito delle basi solide per progettare un futuro insieme, è questo il momento in cui iniziano le discussioni, i contrasti, fino al tradimento e alla rottura, per ricominciare tutto da capo, andando nuovamente alla ricerca di quelle sensazioni che si sono perse.</p>
<p>In caso contrario, <strong>è proprio questo il momento in cui possiamo davvero iniziare ad amare.</strong> Perché se di innamorarsi capita ed è qualcosa che non ha a che fare con la persona amata ma con noi stessi, di amare si sceglie ed è necessario che entrambi posseggano la capacità e la volontà di impegnarsi, di progettare insieme, di condividere.</p>
<blockquote><p><span style="color: #000000;">Costruire la coppia significa essere capaci di ridefinire il proprio sé in relazione all&#8217;altro, l&#8217;identità personale deve ritrovarsi in un &#8220;noi&#8221;, ed è qui che la coppia si trova in crescente difficoltà.</span></p></blockquote>
<p>Tuttavia, nelle coppie che riescono a sopravvivere a questa fase, la vicinanza fisica, sessuale e non, stimola il rilascio di <strong>endorfina,  una sostanza simile agli oppiacei che infonde un senso di calma e intimità</strong>. Sembra essere un componente chimico essenziale alle storie d&#8217;amore che durano tutta la vita. Non ha effetti sconvolgenti come quelli precedenti, ma induce molta più dipendenza e questo potrebbe spiegare anche il motivo per cui quasi mai viene abbandonato il compagno fisso per l&#8217;amante.</p>
<p>La chimica è solo uno degli aspetti coinvolti nell&#8217;innamoramento, non meno importanti sono quelli individuali, sociali e culturali.  La realtà è che i fattori che determinano l&#8217;innamoramento, la costruzione ed il mantenimento di un rapporto di coppia sono innumerevoli, imprevedibili ed inspiegabili del tutto, e che infine, infondo, <strong>innamorarsi resta una magia che trasforma tutto il nostro mondo</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Coppia felice: gli ingredienti per una relazione stabile e duratura</title>
		<link>https://www.ericabadalassi.it/coppia-felice-stabile-duratura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Erica Badalassi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Nov 2016 12:56:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Coppia]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[coppia]]></category>
		<category><![CDATA[coppia felice]]></category>
		<category><![CDATA[coppia stabile]]></category>
		<category><![CDATA[giorgio nardone]]></category>
		<category><![CDATA[innamoramento]]></category>
		<category><![CDATA[passione]]></category>
		<category><![CDATA[relazione duratura]]></category>
		<category><![CDATA[relazione equilibrata]]></category>
		<category><![CDATA[relazione felice]]></category>
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					<description><![CDATA[E' possibile costruire una relazione di coppia felice e duratura, capace di mantenere la passione romantica iniziale, ma allo stesso tempo equilibrata e costruttiva? Prima di rispondere ad una domanda così ambiziosa, su come costruire una coppia felice e stabile, è necessario mettere alcuni punti fermi. LE CARATTERISTICHE DELLE RELAZIONI SENTIMENTALI "Il cuore ha le sue [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;">E&#8217; possibile costruire una relazione di <strong>coppia felice</strong> e duratura, capace di mantenere la passione romantica iniziale, ma allo stesso tempo equilibrata e costruttiva?</span></p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;">Prima di rispondere ad una domanda così ambiziosa, su come costruire una coppia felice e stabile, è necessario mettere alcuni punti fermi. </span></p>
<h2><span style="color: #000000; font-size: 24pt;"><strong><span style="color: #000000;"><span style="caret-color: #000000;">LE CARATTERISTICHE DELLE RELAZIONI SENTIMENTALI</span></span></strong></span></h2>
<blockquote>
<p style="text-align: right;"><span style="color: #000000;"><em>&#8220;Il cuore ha le sue ragioni che la  ragione non conosce&#8221; Pascal</em></span></p>
</blockquote>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;">L&#8217;amore passionale è di per sé l&#8217;opposto della saggezza, della stabilità e in quanto effetto di spinte viscerali non risponde di certo alla riflessione che un amore  duraturo richiede. </span></p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;">Anche lo stimolo più eccitante ripetuto nel tempo, come spesso avviene in una coppia stabile, si riduce nei suoi effetti in virtù del nostro fisiologico adattamento percettivo. Per mantenere alta l&#8217;eccitazione necessitiamo di costanti cambiamenti: o stimoli diversi o stimoli alternati ad assenza di stimoli.</span></p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;">Nella fase dell&#8217;innamoramento vediamo nell&#8217;altro quello che noi ci mettiamo: l&#8217;amore è il più sublime tra gli autoinganni. Quando questa carica iniziale della relazione viene meno la delusione è inevitabile.</span></p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;">La coppia è qualcosa di più della semplice somma dei due partner, che emerge della sintesi tra le qualità dei due partner nel loro scambio relazionale. Pertanto, in una coppia stabile, la relazione non può essere ricondotta ai singoli individui ma va considerata come un&#8217;unità sovrastante.</span></p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;">Per sostenersi la relazione necessita di soddisfare i  bisogni e i desideri di entrambi i partner. La coppia è la coincidenza di due egoismi, quando questi non coincidono la coppia non si regge.</span></p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;">La complementarietà non è buona per definizione: la maggioranza delle complementarietà relazionali è sostenuta dagli elementi disfunzionali dell&#8217;interazione tra i due soggetti che si alimentano reciprocamente.</span></p>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;">La coppia stabile, come sistema vivente, per mantenere il suo equilibrio ed essere una coppia felice deve adattarsi, modificandosi in coincidenza dei cambiamenti evolutivi cui inevitabilmente il tempo la sottopone.</span></p>
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<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-4550 size-full" title="coppia felice" src="http://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2016/11/coppia-felice.jpg" alt="coppia felice" width="1920" height="958" srcset="https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2016/11/coppia-felice-200x100.jpg 200w, https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2016/11/coppia-felice-300x150.jpg 300w, https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2016/11/coppia-felice-400x200.jpg 400w, https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2016/11/coppia-felice-600x299.jpg 600w, https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2016/11/coppia-felice-768x383.jpg 768w, https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2016/11/coppia-felice-800x399.jpg 800w, https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2016/11/coppia-felice-1024x511.jpg 1024w, https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2016/11/coppia-felice-1200x599.jpg 1200w, https://www.ericabadalassi.it/wp-content/uploads/2016/11/coppia-felice.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><span style="font-size: 14pt; color: #000000;"><strong>Quindi, riassumendo&#8230;</strong></span></p>
<h2><span style="font-size: 24pt;"><strong><span style="color: #000000;">COSA FARE E COSA EVITARE PER COSTRUIRE UNA COPPIA FELICE E DURATURA</span></strong></span></h2>
<ul>
<li><span style="color: #000000; font-size: 14pt;">Un amore saggio non dovrebbe mai far spegnere lo slancio passionale dell&#8217;inizio, evitando di appiattirsi.</span></li>
<li><span style="color: #000000; font-size: 14pt;">I due partner dovrebbero comunque essere prepararti al fatto che, pur mantenendo stimoli e passione, il disincanto  si presenterà inesorabilmente e cominceranno a vedere nell&#8217;altro come difetti quelli che prima vedevano come virtù.</span></li>
<li><span style="color: #000000; font-size: 14pt;">Questa fase della relazione, dovrebbe essere accettata come un processo naturale e non vista come prova di distacco e rifiuto da parte dell&#8217;altro.</span></li>
<li><span style="color: #000000; font-size: 14pt;">Si dovrebbe evitare di dare la colpa all&#8217;altro rispetto a qualunque dinamica conflittuale, in quanto comunque prodotto della relazione e non delle caratteristiche altrui. Esistono alcune modalità comunicative che, da sole, sono sufficienti se ripetute nel tempo a deteriorare un rapporto: <a href="http://www.ericabadalassi.it/litigi-nella-coppia-errori-evitare/">quali sono gli errori comunicativi da evitare?</a></span></li>
<li><span style="color: #000000; font-size: 14pt;">Dovremmo coltivare i nostri interessi personali anche quando questi non coincidono con quelli del partner, in modo da garantire l&#8217;autonomia personale.</span></li>
<li><span style="color: #000000; font-size: 14pt;">Infine, prevedere ed accettare le fasi inevitabili di cambiamento, non solo estetico e fisiologico, che il tempo inesorabilmente propone.</span></li>
</ul>
<h2 style="text-align: left;"><span style="color: #000000; font-size: 24pt;"><strong>GLI INGREDIENTI DI UNA COPPIA FELICE</strong></span></h2>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;">Osservando le rare coppie che, in modo davvero straordinario, continuano a vivere una relazione intensa e felice per tutta la vita, emergono tre caratteristiche principali che le accomunano tutte. Non si ha certo la pretesa di fornire una ricetta per la coppia felice, ma di fornire un suggerimento che deriva, appunto, dall&#8217;osservazione su ciò che funziona all&#8217;interno delle dinamiche amorose e sentimentali.</span></p>
<h3><span style="color: #993366; font-size: 14pt;">CONTINUARE A CORTEGGIARSI</span></h3>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;">La prima caratteristica delle coppie che rimangono legate nel tempo,  che ritroviamo anche nelle rare specie di animali monogami, è quella di <strong>continuare a corteggiarsi</strong> come se fossero sempre nella fase iniziale della loro relazione; il corteggiamento non riguarda solo la sfera erotica ma tutto ciò che ha a che vedere con la seduzione. Purtroppo invece, come è sotto gli occhi di tutti, nella maggior parte dei casi seduzione e corteggiamento svaniscono lasciando il passo ad un&#8217;abbruttente assuefazione della vita di coppia e di famiglia.</span></p>
<h3><span style="color: #993366; font-size: 14pt;">COMPLICITA&#8217;</span></h3>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;">Un&#8217;altra caratteristica che accomuna le coppe felici a vita è la<strong> complicità</strong>: i due partner sono sempre in un contatto connotato da un&#8217;alleanza compartecipe. Se sono in mezzo a tanta gente hanno continui sguardi d&#8217;intesa tra di loro; se uno dei due sbaglia l&#8217;altro si allinea senza critiche, per poi solo più tardi far ragionare sull&#8217;accaduto il partner; di fronte a qualunque problema del partner l&#8217;altro si schiera al suo fianco, senza sostituirsi a lui ma facendo sentire il suo, comunque presente, supporto.</span></p>
<h3><span style="color: #993366; font-size: 14pt;">ESCLUSIVITA&#8217;</span></h3>
<p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;">Infine, la terza caratteristica, forse ancor più rara, è l&#8217;<strong>esclusività.</strong> Ciò che avviene tra le due persone è unico e non replicabile con nessun&#8217;altra persona. Questa caratteristica non è un&#8217;inclinazione naturale della relazione, ma è qualcosa che come le altre due va costruita e coltivata: come i fiori più preziosi, se non viene curata appassisce nell&#8217;arco di una notte.</span></p>
<blockquote><p><span style="color: #000000; font-size: 14pt;">L&#8217;immagine metaforica che meglio rappresenta tali capacità è quella di due equilibristi che camminano sulla propria corda tesa avendo però a disposizione una sola barra stabilizzatrice gestita da entrambi in modo da conservare un funambolico equilibrio.</span></p></blockquote>
<p><strong><span style="font-size: 18pt; color: #000000;">3 errori comuni che, quando parliamo col partner, fanno miserabilmente fallire la comunicazione</span></strong></p>
<p><iframe src="//www.youtube.com/embed/7wCLHdd7eU4?t=17s" width="838" height="470" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Bibliografia</p>
<p>Da <em>&#8220;Gli errori delle donne (in amore)&#8221;</em> di <strong>Giorgio</strong> <strong>Nardone</strong>,<strong> </strong>2010, Ponte alle Grazie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>.</p>
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<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Il paradosso dei gelosi: ottenere proprio ciò che più si teme</title>
		<link>https://www.ericabadalassi.it/il-paradosso-dei-gelosi-ottenere-proprio-cio-che-piu-si-teme/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Erica Badalassi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jun 2016 15:36:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Coppia]]></category>
		<category><![CDATA[crisi di coppia]]></category>
		<category><![CDATA[gelosia di coppia]]></category>
		<category><![CDATA[partner geloso]]></category>
		<category><![CDATA[paura del tradimento]]></category>
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					<description><![CDATA[Un aspetto molto frequente che caratterizza le coppie in "crisi" è la gelosia, che può essere reciproca ma più spesso, limitata ad un solo partner. Quella gelosia fatta di sospetti, accuse, litigi, che aumenta la distanza tra i partner. La persona gelosa, insicura e impaurita al solo pensiero di perdere l'altro o di essere tradita, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un aspetto molto frequente che caratterizza le coppie in &#8220;crisi&#8221; è la gelosia, che può essere reciproca ma più spesso, limitata ad un solo partner.</p>
<p>Quella gelosia fatta di sospetti, accuse, litigi, che aumenta la distanza tra i partner. La persona gelosa, insicura e impaurita al solo pensiero di perdere l&#8217;altro o di essere tradita, inizia a controllare il partner per sapere tutto sulla sua vita, a spiarlo, a chiedere continue rassicurazioni, ossessionata dalla necessità di sciogliere ogni dubbio.</p>
<p>Se ti riconosci in questa descrizione e ti sei accorto che la gelosia sta avvelenando il tuo rapporto di coppia e che la paranoia che l&#8217;altro ti nasconda sempre qualcosa sta minando il tuo benessere, sappi che ciò di cui dovresti avere davvero paura non è di quelle persone o situazioni che percepisci come una minaccia ma di te.  [button id=&#8221;&#8221; button_text=&#8221;continua a leggere&#8221; button_link=&#8221;http://www.medicitalia.it/blog/psicologia/6606-paradosso-gelosi-ottenere-teme.html&#8221; link_open=&#8221;_blank&#8221; button_icon=&#8221;&#8221; button_align=&#8221;&#8221; button_size=&#8221;small&#8221; button_style=&#8221;default&#8221; margin_top=&#8221;0 &#8221; href_title=&#8221;&#8221;]</p>
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