Infanzia e adolescenza2018-08-10T10:53:51+00:00

Infanzia e adolescenza

Difficoltà e problemi che possono manifestarsi nel corso dell’infanzia o dell’adolescenza, anche se non sfociano in veri e propri disturbi, preoccupano e mettono in apprensione genitori ed insegnanti, spesso completamente sprovvisti degli strumenti idonei a fronteggiarli.

I bambini al di sotto dei 12/13 anni generalmente non vengono coinvolti in terapia, ma si lavora con i genitori i quali, in una terapia indiretta, diventano dei veri e propri “coterapeuti”, acquisendo strategie funzionali ed efficaci per affrontare con successo i problemi dei propri figli e diventando adulti esemplari, in grado di guidarli durante il loro percorso di crescita.

Uno degli aspetti fondamentali del Modello Breve Strategico è infatti quello di evitare l’etichettamento patologico del bambino e di fare leva sulla relazione genitori-figli per produrre dei risultati stabili e resistenti nel tempo.

Gli incontri con gli adolescenti invece, avvengono direttamente, previo consenso informato da parte di entrambi i genitori e, oltre ad essere risolutivi rispetto ad eventuali difficoltà, hanno spesso l’obiettivo di accompagnare i giovani adulti durante questa fase della vita così delicata dal punto di vista emotivo.

Le più frequenti difficoltà individuabili nell’infanzia e nell’adolescenza sono:

Comportamento
opposivito-provocatorio

  • nel bambino: costante opposizione rispetto a regole o a divieti che si esprime attraverso comportamenti disturbanti che possono divenire distruttivi nei confronti di luoghi o persone che rappresentano un tentativo di attirare l’attenzione;
  • nell’adolescente: l’atteggiamento descritto sopra può, da disturbante, diventare violento.

Psicoastenia

  • nel bambino: è tranquillo, pur senza risultati soddisfacenti si impegna nello svolgimento dei compiti e accetta l’aiuto altrui. Le difficoltà iniziano ad evidenziarsi nell’adolescenza;
  • nell’adolescente: il ragazzo si isola, ha scarse relazioni sociali, non si ribella mai, vivendo in uno stato di chiusura significativo. Può, se non riconosciuto e/o trattato, sfociare in uno stato di disturbo di personalità border e/o psicosi, così come in gesti auto lesivi importanti.

Fobia scolare
o generalizzata

  • nel bambino: usualmente connessa a una relazione morbosa con uno o con entrambi i genitori, per cui l’attaccamento eccessivo impedisce al bambino di sentirsi al sicuro quando lontano dalle figure parentali, che sono a loro volta per prime in ansia per il figlio;
  • nell’adolescente: evitamento della scuola con ripetuta richiesta di aiuto e/o di protezione o, al contrario, ripetuti comportamenti di improvvisa chiusura.

Disturbo
ossessivo-compulsivo

  • nel bambino: iniziale richiesta di rassicurazione rispetto a una paura ed esecuzione di rituali, mentali o comportamentali, nel tentativo di prevenire che accada qualcosa di temuto, di riparare a qualcosa che è accaduto o di propiziare che accada quello che si desidera. Non è infrequente l’osservazione di Tic.
  • nell’adolescente: veri e propri rituali mentali e/o comportamentali strutturati.

Disturbo alimentare

Nell’adolescente: il ragazzo manifesta un atteggiamento di chiusura difensiva nei rapporti, è costantemente teso con frequenti crisi aggressive talvolta ingiustificate nelle proporzioni. Sono possibili atti auto ed etero lesivi.

Paranoie o
manie di persecuzione

Nel bambino: i disturbi connessi all’alimentazione non possono inserirsi a questa età all’interno di un vero e proprio disordine alimentare che in questi casi è l’effetto di una paura associata al cibo; nell’adolescente: anoressia, bulimia, vomiting o binge eating.

Dipendenza da internet

nell’adolescente: più frequente nei maschi rispetto alle coetanee femmine, la dipendenza da internet nelle sue varianti produce alterazioni più o meno gravi a livello psicologico, alimentare, del ritmo sonno-veglia e sociale.

“Non esistono bambini cattivi o genitori incapaci, ma solo interazioni disfunzionali”
Andrea Fiorenza

Dott.ssa Erica Badalassi

I MIEI CONTATTI

Cell. 345 857 8906
E.mial info@ericabadalassi.it

DOVE RICEVO

Cascina, Corso Matteotti, 72.
Ponsacco, Viale Italia, 1, Le Melorie.

Contattami!
Raccontami la tua storia, inviami la tua richiesta, scopri come funziona
la consulenza psicologica ad orientamento breve strategico.





Ho letto l'informativa sulla privacy.
Leggi l'informativa.