Disturbo ossessivo: quando pensare troppo fa male

CHE COS’È IL DISTURBO OSSESSIVO?

Il disturbo ossessivo è caratterizzato da pensieri e/o immagini che irrompono nella mente della persona in modo involontario.  Arrivano senza preavviso, possono durare minuti, ore, talvolta intere giornate, ed è quasi impossibile scacciarli.

La persona è consapevole che si tratta di pensieri irrazionali e infondati, ma non può sottrarsi ad essi; arrivano in maniera dirompente, e non può pensare ad altro.

“Ho paura di far del male ai miei figli e alle persone care che mi stanno accanto. Improvvisamente vengo schiacciata da questi pensieri, queste immagini, che mi devastano. Non farei mai del male a nessuno, tantomeno ai miei figli, eppure, non so spiegarmi come sia possibile….arrivano e non riesco a pensare ad altro, mi sento letteralmente “braccata” da essi, cerco di scacciarli, senza riuscirci…”

Che cosa cerca di fare la persona per uscire dal problema?

Generalmente, la persona cerca di risolvere il problema mettendo in atto una serie di  tentate soluzioni fallimentari; queste non solo non risolvono il problema, ma finiscono per mantenerlo ed aggravarlo. Quali sono?

1  CERCARE DI SCACCIARE I PENSIERI

La persona cerca di controllare i pensieri che la “tormentano”, cerca di scacciarli dalla mente o di evitare di pensare; dato che li vive come totalmente intollerabili. Il punto è che pensare di non pensare è già pensare; se voglio non pensare ad un pensiero o ad un’immagine, il risultato sarà che ci penserò ancora di più. Ecco perché questa testata soluzione mantiene e alimenta il problema.

2  LA RICHIESTA DI RASSICURAZIONI

Spesso, la persona che soffre di un disturbo ossessivo, angosciata dai continui pensieri, inizia a chiedere rassicurazioni ai parenti o agli amici. Tuttavia, se in un primo momento l’aiuto dei cari può farci sentire alleggeriti e può darci la sensazione di placare i nostri pensieri, passato poco tempo, i pensieri torneranno e torneranno accompagnati dalla frustrazione per il fatto di non sentirsi in grado di gestire da soli il proprio problema. Ecco perché, anche questa, è una tentata soluzione fallimentare da evitare, perché alimenta anziché risolvere il problema.

3 L’EVITAMENTO

Chi soffre di disturbo ossessivo, spesso, tende ad evitare i luoghi o le situazioni che potrebbero innescare i pensieri/immagini indesiderati. Nonostante l’evitamento produca una sensazione di immediato sollievo, perché sul momento aiuta la persona a sentirsi protetta, a lungo andare darà più forza alla paura, e farà sentire la persona sempre più incapace di gestire i pensieri ossessivi, i quali avranno sempre più controllo su di noi.

Come risolvere i pensieri ossessivi definitivamente?

Per risolvere il disturbo ossessivo è necessario rivolgersi ad un terapeuta, sicuramente è possibile provare ad uscirne prima da soli, anzi, è del tutto consigliabile, perché potrebbe trattarsi solo di un momento passeggero e la persona potrebbe già possedere le risorse per gestirlo. Così come quando si ha un po’ di febbre e non si corre subito dal medico, ma si contatta solo dal momento in cui questa persiste.

Se quindi, passato un po’ di tempo, il problema dovesse persistere, la soluzione c’è; il problema può essere risolto ed anche in tempi brevi.

Con la Terapia Breve Strategica in poche sedute, nella maggior parte dei casi meno di 10, si possono risolvere definitivamente i pensieri ossessivi. Il trattamento di questo tipo di problematica è la punta di diamante della terapia breve strategica;  il protocollo strutturato per questa patologia è stato esportato in tutto il mondo riscontrando risultati eccellenti, il quale prevede l’uso delle cosiddette tecniche paradossali, frutto di studi lunghi oltre 50 anni.

By |2018-08-22T10:54:19+00:00Mar 22nd, 2017|Disturbi ossessivi e compulsivi, Ossessioni|