Gli attacchi di panico alla guida sono una problematica molto diffusa; alcune persone guidano l’auto solo per brevi tratti, altre hanno paura di guidare in superstrada o in autostrada; la persona si muove senza problemi in città, nelle strade secondarie, anche molto trafficate, ma al momento di entrare in autostrada viene colta da sensazioni terrificanti. 

Gli attacchi di panico alla guida sono spesso legati alla paura di perdere il controllo del proprio corpo causando danni a sé stessi o agli altri, alla paura di essere colti da raptus o malori improvvisi, oppure alla paura della velocità o alla paura di restare intrappolati in gallerie. Tutto ciò provoca una paura e un ansia tali da sfociare in attacchi di panico (approfondisci cliccando qui).

COSA CERCA DI FARE, TIPICAMENTE, CHI HA ATTACCHI DI PANICO PER RISOLVERE IL PROBLEMA?

Le tentate soluzioni più comuni che la persona mette in atto per gestire gli attacchi di panico alla guida sono tre. A  lungo andare questi comportamenti finiscono con l’aggravare il problema fino a cronicizzarlo. 

attacchi di panico alla guida

  • L’EVITAMENTO. La persona non affronta le situazioni che provocano paura, cosa che sul momento può farla sentire “salva”. A lungo andare però non fa che aumentare il suo senso di incapacità rendendo la situazione temuta sempre più temibile.
  • la RICHIESTA DI AIUTO. Se la persona è obbligata ad affrontarle, spesso, chiede aiuto a qualcuno; ad esempio può farsi accompagnare a lavoro da un familiare o dal partner. Se sul momento la salverà dal pericolo più chiederà aiuto più diventerà incapace di affrontare da sola la situazione.
  • L’USO DI PRECAUZIONI. La persona si organizza preventivamente. Ad esempio guida quando c’è molta gente per poter chiedere aiuto in caso di bisogno, oppure prende farmaci prima di guidare o studia percorsi alternativi a costo di impiegare molto più tempo. La persona diventa costretta ad usare questi “salvagenti”, in assenza dei quali tenderà a mettere in atto le due tentate soluzioni precedenti oppure andrà in contro a forti reazioni di paura fino al panico; i più temerari affrontano la situazione temuta cercando di controllare l’ansia, i propri pensieri e le proprie reazioni fisiologiche finendo così per alterarle e, spesso, provocandosi un attacco di panico. Cercare di non perdere il controllo è un’altro fallimentare tentativo di gestire il problema che, anziché risolverlo, lo mantiene e lo aggrava.

COME SUPERARE GLI ATTACCHI DI PANICO ALLA GUIDA?

Le persone si rivolgono ad uno specialista solitamente dopo molto tempo; quando le tentate soluzioni messe in atto si sono rivelate in tutta la loro disfunzionalità. Quando il problema ha invalidato fortemente la loro vita.

Se il problema persiste nel tempo, il modo migliore e più veloce per risolverlo è rivolgersi ad uno specialista in Terapia Breve Strategica; ad oggi, considerata uno dei migliori modelli per il trattamento di paure, fobie e attacchi di panico. 

La Terapia Breve Strategica, porta alla risoluzione della problematica in tempi brevi (una media di 7 incontri); attraverso manovre e stratagemmi cuciti ad hoc sulla persona, sulla base delle specificità del caso e delle tentate soluzioni disfunzionali messe in atto.

Così come “ognuno di noi costruisce la realtà che poi subisce“, in breve tempo è possibile destrutturare la paura di guidare, riportando la persona a gestire la propria realtà.