Ansia generalizzata

ANSIA GENERALIZZATA: VEDO PERICOLI OVUNQUE!

Ansia generalizzata: le persone che ne soffrono vivono la propria vita con un costante senso di agitazione e apprensività verso il proprio passato, presente o futuro. Tendono a monitorare costantemente l’ambiente alla ricerca di potenziali pericoli per sé o per le persone più prossime. 

Diversamente dagli altri disturbi d’ansia, in cui prevale la tendenza a concentrarsi su alcuni specifici timori, nel disturbo d’ansia generalizzato lo stato di allarme non è determinato da un qualche fattore in particolare, quanto da una realtà esterna vissuta come piena di minacce e di pericoli.

Ad esempio, in chi soffre di attacchi di panico o di ipocondria l’attenzione si focalizza verso l’interno, cioè verso quei segnali fisici temuti in quanto indici di un potenziale attacco o di una malattia incipiente.

Invece, nel caso del disturbo d’ansia generalizzato l’attenzione è rivolta all’esterno. L’apprensione è uno stato di allarme e preoccupazione costante, anche se fluttuante, che non ha un oggetto specifico.  Il mantra sembra essere: “le cose andranno comunque a finire male!”

ANSIA GENERALIZZATA: COSA CI FA COSTANTEMENTE PAURA?

La persona può trascorrere fino a metà della propria giornata preoccupandosi di eventi che potrebbero accadere. La maggior parte delle preoccupazioni eccessive sono relative a circostanze quotidiane: responsabilità lavorative, problemi economici, salute propria e dei familiari, incidenti a persone care, incidenti nelle piccole attività quotidiane come le faccende domestiche, il far tardi agli appuntamenti presi ecc.

Alcune persone con questo tipo di problema si rendono che le preoccupazioni siano eccessive, e ciò è evidente dopo che, l’evento temuto, non si è verificato come predetto; altri invece ritengono che i loro timori siano effettivamente realistici e sinceri. In entrambi i casi alla base vi è un disagio che mina il presente.

Possiamo pensare di far bene a preoccuparci perché in questo modo saremo pronti ad affrontare qualsiasi evenienza. Non solo, avremo anche la possibilità di evitare che le cose possano peggiorare. In questo modo si instaura uno stato mentale in cui la tranquillità determina una sensazione di vulnerabilità, mentre l’allerta diventa l’unica forma di sicurezza possibile.ansia generalizzata Per mantenere costante l’allerta, il pensiero deve essere sempre all’opera.

Il rimuginare diventa un modo per affrontare le situazioni, controllare la realtà e prevenire i problemi.

Alla fine, solo la certezza assoluta della sicurezza viene ritenuta un criterio accettabile per tranquillizzarsi e questo, a sua volta, favorisce ulteriormente il rimuginio come forma di controllo e prevenzione delle situazioni di vita.

I sintomi fisici dell’ansia

I disturbi fisici che accompagnano lo stato d’ansia, che possono essere intermittenti, sono principalmente:

  • irrequietezza, tensione e nervosismo
  • facile affaticabilità
  • difficoltà o vuoti di memoria
  • irritabilità
  • tensione muscolare
  • alterazione del sonno
  • difficoltà respiratorie,  del ritmo cardiaco e del tratto gastroenterico.

ANSIA GENERALIZZATA: LE SOLUZIONI CHE PEGGIORANO IL PROBLEMA

Chi soffre di questo tipo di disturbo mette in pratica delle “tentate soluzioni” che, anziché migliorare, peggiorano il problema alimentandolo giorno dopo giorno. 

  • Cercare di distrarsi e cercare di controllare il proprio pensiero al fine di sopprimere le preoccupazioni come, ad esempio, tenersi impegnati per distrarsi dai pensieri;
  • Evitare le situazioni che generano ansia e preoccupazione come per esempio rinviare alcune attività per il timore di risultati non soddisfacenti o evitare di leggere i giornali o di seguire i notiziari per non venire a conoscenza di notizie potenzialmente preoccupanti;
  • Cercare continue richieste di rassicurazione agli altri al fine di interrompere, non riuscendovi, i rimuginii.

Questi comportamenti contribuiscono solo momentaneamente alla riduzione delle preoccupazioni e dell’ansia. Con il passare del tempo rinforzeranno l’ansia generalizzata. 

Gli effetti dell’ansia sulla nostra vita quotidiana

Il modo in cui tendiamo ad affrontare la vita influisce profondamente sulla percezione e sull’immagine che abbiamo di noi stessi. Ci sentiamo apprensivi per debolezza o perché ci facciamo impressionare troppo, perché non riusciamo a fregarcene oppure, semplicemente, perché pensiamo troppo. Possiamo anche costruirci la fantasia che è “forte” chi, diversamente da noi, non sperimenta mai insicurezza, ansia, timore o paura. In questo modo arriviamo sentirci sempre più vulnerabili e inadeguati.

ANSIA GENERALIZZATA: LIBERARSENE CON LA TERAPIA BREVE STRATEGICA

La Terapia Breve Strategica è ritenuta una delle più efficaci per questi tipi di disturbi, come per tutti i disturbi d’ansia, per i quali sono stati sviluppati specifici protocolli che hanno raggiunto un altissimo valore di efficacia ed efficienza.

 

 

Erica Badalassi 

Psicologa ad orientamento breve strategico

By |2018-08-22T10:14:06+00:00febbraio 14th, 2018|Ansia, Ansia, Fobie, Panico, Attacchi di panico|